Non dovremmo allontanare questo ramo dell'oggetto senza dire che le considerazioni sono addotte frequentemente dalle autorità eminenti che tendono ad alterare la nostra fiducia in quasi tutta la conclusione quanto ai limiti del sistema stellare. La discussione principale è basata sulla possibilità che la luce è estinta nel relativo passaggio attraverso spazio; quello oltre una determinata distanza non possiamo vedere una stella, comunque, luminoso, perché la relativa luce interamente è persa prima del raggiungimento noi. Che ci potrebbe essere tutta la perdita di luce nel passaggio con un vuoto assoluto di qualunque limite non può essere ammesso oggi dal fisico senza di indebolimento del che cosa considera i principi fondamentali della vibrazione di luce. Ma la possibilità che gli spazi celesti sono pervasi dalla materia che potrebbe ostruire il passaggio di luce deve essere considerata. Sappiamo che le particelle meteoriche di minuto stanno volando attraverso il nostro sistema in tali numeri che la terra incontra loro parecchi milioni giornalieri, che compaiono a noi nei fenomeni esperti degli shooting-stars. Se tale le particelle sono sparse attraverso tutto lo spazio, devono infine ostruire il passaggio di luce. Conosciamo piccolo del formato di questi corpi, ma, dalla quantità di energia contenuta nella loro luce mentre sono consumate nel passaggio attraverso la nostra atmosfera, esso non sembriamo a tutto il probabile che siano più grandi dei grani della sabbia o, forse, dei ciottoli minuscoli. Sono probabilmente notevolmente più numeroso nelle vicinanze del sole che nell'interstellare spazi, poiché tenderebbero naturalmente ad essere raccolti dall'attrazione del sole. In effetti ci sono alcuni motivi per credere quello più di questi corpi sono i residui delle comete; e gli ultimi ora sono conosciuti per appartenere al sistema solare e non al universo at large.

Ma che cosa consideriamo di queste possibilità, non possono invalidare la nostra conclusione quanto alla struttura generale del sistema stellare come lo conosciamo. Erano le meteore così numeroso quanto a tagliare una grande frazione della luce dalle stelle più distanti, dovremmo non vedere senso latteo, ma lo spessore apparente delle stelle in ogni senso sarebbe quasi lo stesso. Il fatto che così molto di questi oggetti sono veduti intorno alla cinghia galattica che nel senso dei relativi pali indica che, che cosa luce di estinzione può soffrire nel passare con le più grandi distanze, vediamo il quasi tutto che viene dalle stelle più distanti del senso latteo in se.