Una somiglianza corrispondente è trovata nella costituzione fisica delle stelle come messo in evidenza dallo spettroscopio. Il senso latteo è estremamente ricco in stelle bluastre, che compongono un considerevole la maggior parte delle masse cloudlike là vedute. Ma quando retrocediamo dalla galassia da un lato, troviamo diventare delle stelle blu più sottile, mentre quelli che hanno una tinta gialla diventano relativamente più numerosi. Questa differenza di colore inoltre è la stessa dai due lati dell'aereo galattico. Né può tutta la differenza sistematica essere rilevata fra i movimenti adeguati delle stelle in questi due emisferi. Se il movimento adeguato più più conosciuto è trovato in quello, il secondo più esteso è nell'altro. Contando tutte le stelle conosciute che hanno movimenti adeguati superare un limite dato, troviamo circa altretanto dentro un emisfero come nell'altro. A tale riguardo, anche, l'universo sembra essere simile con il relativo intero limite. È l'uniformità che prevale così attraverso l'universo visibile, per quanto possiamo vedere, in due sensi opposti, quale li ispirano con fiducia nella possibilità infine di raggiungimento deuna certa conclusione ben informata quanto al limite ed alla struttura del sistema.
Tutti questi fatti concordano nell'appoggio del punto di vista di Wright, di Kant e di Herschel quanto alla forma dell'universo. Il out che più lontano le stelle estendono in tutto il senso, più le stelle possiamo vedere in quanto senso. Nel senso dell'asse del cilindro, le distanze del contorno sono minimo, di modo che vediamo poche stelle. Più lontano dirigiamo la nostra attenzione verso le regioni equatoriali del sistema, maggior la distanza da noi al contorno e quindi delle più stelle che vediamo. Il fatto che l'aumento nel numero delle stelle vedute verso la regione equatoriale del sistema è maggior, più piccole le stelle, è la conseguenza naturale del fatto che le stelle distanti rientrano nel nostro punto di vista in maggior numeri verso l'equatoriale che verso le regioni polari.
Una somiglianza corrispondente è trovata nella costituzione fisica delle stelle come messo in evidenza dallo spettroscopio. Il senso latteo è estremamente ricco in stelle bluastre, che compongono un considerevole la maggior parte delle masse cloudlike là vedute. Ma quando retrocediamo dalla galassia da un lato, troviamo diventare delle stelle blu più sottile, mentre quelli che hanno una tinta gialla diventano relativamente più numerosi. Questa differenza di colore inoltre è la stessa dai due lati dell'aereo galattico. Né può tutta la differenza sistematica essere rilevata fra i movimenti adeguati delle stelle in questi due emisferi. Se il movimento adeguato più più conosciuto è trovato in quello, il secondo più esteso è nell'altro. Contando tutte le stelle conosciute che hanno movimenti adeguati superare un limite dato, troviamo circa altretanto dentro un emisfero come nell'altro. A tale riguardo, anche, l'universo sembra essere simile con il relativo intero limite. È l'uniformità che prevale così attraverso l'universo visibile, per quanto possiamo vedere, in due sensi opposti, quale li ispirano con fiducia nella possibilità infine di raggiungimento deuna certa conclusione ben informata quanto al limite ed alla struttura del sistema.
Tutti questi fatti concordano nell'appoggio del punto di vista di Wright, di Kant e di Herschel quanto alla forma dell'universo. Il out che più lontano le stelle estendono in tutto il senso, più le stelle possiamo vedere in quanto senso. Nel senso dell'asse del cilindro, le distanze del contorno sono minimo, di modo che vediamo poche stelle. Più lontano dirigiamo la nostra attenzione verso le regioni equatoriali del sistema, maggior la distanza da noi al contorno e quindi delle più stelle che vediamo. Il fatto che l'aumento nel numero delle stelle vedute verso la regione equatoriale del sistema è maggior, più piccole le stelle, è la conseguenza naturale del fatto che le stelle distanti rientrano nel nostro punto di vista in maggior numeri verso l'equatoriale che verso le regioni polari.