Le stelle sono soli. Per metterlo in un altro senso, il sole è una delle stelle e piuttosto piccola a quello. Se il sole stia muovendosi nel senso che ho descritto, non possono le stelle anche essere nel movimento, ciascuno su un viaggio dei relativi propri attraverso la regione selvaggia di spazio? A questo problema astronomia dà una risposta affermativa. La maggior parte delle stelle il più vicino a noi sono trovate per essere nel movimento, qualche più veloce di il sole, un po'di più lentamente e lo stesso è indubbiamente vero per tutti; soltanto il secolo delle osservazioni esatte a nostra disposizione non mostra il movimento di quei distanti. Un movimento dato sembra più lento più distante il corpo commovente; dobbiamo guardare una nave a vapore sull'orizzonte un certo poco tempo di vedere che si muove affatto. Così è che il problema non risolto del movimento del nostro sole è soltanto un ramo dell'tuttavia di quello più prodigioso: Che media i movimenti delle stelle--come ha fatto cominciano e come, se mai, si concludessero? Per quanto possiamo ancora vedere, ogni stella sta andando avanti diritto sul relativo proprio viaggio, senza riguardo verso i relativi vicini, se altre stelle possono essere cosiddette. È ogni descrizione deuna certa orbita ampia che, pur assomigliando ad una linea retta durante il corto periodo di nostra osservazione, realmente sarà veduta per curvare dopo i diecimila o cento mille anni, o andrà diritto per sempre? Se le leggi di movimento sono allineare per tutto lo spazio e tutto il tempo, poichè siamo costretti a credere, quindi ogni stella commovente continuerà in una linea non piegata per sempre a meno che ostacolato dall'attrazione di altre stelle. Se vanno su così, devono, dopo gli anni innumerevoli, spargimento in tutto sensi, di modo che gli abitanti di ciascuno vederanno soltanto la a cielo nero e starless.
Le stelle sono soli. Per metterlo in un altro senso, il sole è una delle stelle e piuttosto piccola a quello. Se il sole stia muovendosi nel senso che ho descritto, non possono le stelle anche essere nel movimento, ciascuno su un viaggio dei relativi propri attraverso la regione selvaggia di spazio? A questo problema astronomia dà una risposta affermativa. La maggior parte delle stelle il più vicino a noi sono trovate per essere nel movimento, qualche più veloce di il sole, un po'di più lentamente e lo stesso è indubbiamente vero per tutti; soltanto il secolo delle osservazioni esatte a nostra disposizione non mostra il movimento di quei distanti. Un movimento dato sembra più lento più distante il corpo commovente; dobbiamo guardare una nave a vapore sull'orizzonte un certo poco tempo di vedere che si muove affatto. Così è che il problema non risolto del movimento del nostro sole è soltanto un ramo dell'tuttavia di quello più prodigioso: Che media i movimenti delle stelle--come ha fatto cominciano e come, se mai, si concludessero? Per quanto possiamo ancora vedere, ogni stella sta andando avanti diritto sul relativo proprio viaggio, senza riguardo verso i relativi vicini, se altre stelle possono essere cosiddette. È ogni descrizione deuna certa orbita ampia che, pur assomigliando ad una linea retta durante il corto periodo di nostra osservazione, realmente sarà veduta per curvare dopo i diecimila o cento mille anni, o andrà diritto per sempre? Se le leggi di movimento sono allineare per tutto lo spazio e tutto il tempo, poichè siamo costretti a credere, quindi ogni stella commovente continuerà in una linea non piegata per sempre a meno che ostacolato dall'attrazione di altre stelle. Se vanno su così, devono, dopo gli anni innumerevoli, spargimento in tutto sensi, di modo che gli abitanti di ciascuno vederanno soltanto la a cielo nero e starless.