Lasciarli ha scelto per le nostre osservazioni quell'ora della notte a où il senso latteo fiancheggia il nostro orizzonte. Ciò è quasi il caso in sere di maggio e giugno, comunque la coincidenza con l'orizzonte può mai non essere esatta a meno che agli osservatori abbia disposto vicino ai tropici. Using la figura della mola, al relativo centro allora avremo relativa circonferenza intorno al nostro orizzonte, mentre l'asse sarà quasi verticale. I punti in cui l'ultimo interseca la sfera celeste sono denominati i pali galattici. Ci sarà due di questi pali, quello all'ora in questione vicino allo zenit, l'altro nel nostro nadir e quindi invisibile a noi, comunque veduto dai nostri antipodi. Il nostro orizzonte corrisponde, per così dire, al cerchio centrale del senso latteo, che ora li circonda da tutti i lati in un senso orizzontale, mentre i pali galattici provengono distanti 90 gradi da ogni parte di esso, come ogni punto del l'orizzonte è a 90 gradi dallo zenit.
Lasciarli conteggio seguente il numero delle stelle visibili in un potente infilar nella regione dei cieli intorno al palo galattico, ora il nostro zenit e trovare il numero medio per grado quadrato. Ciò sarà la ricchezza della regione in stelle. Allora prendiamo a regioni più vicino il senso latteo orizzontale--dire quello contenuto fra 10 gradi e 20 gradi dallo zenit--e, dalla a il simile conteggio, trova la relativa ricchezza in stelle. Facciamo lo stessi per altre regioni, più vicino e più vicino all'orizzonte, finchè raggiungiamo la galassia in se. Il risultato di tutti i conteggi sarà che la ricchezza del cielo in stelle è minimo intorno al palo galattico ed aumenta di ogni senso verso il senso latteo.
Senza tali conteggi delle stelle potremmo immaginare il nostro sistema stellare per essere una collezione globulare di stelle intorno a cui oggetto in questione passato come cintura; e potremmo prendere un globo con una catena che passa intorno esso come rappresentativa della figura possibile del sistema stellare. Ma l'aumento reale di spessore della stella che abbiamo precisato ci indica che questa vista è errata. La natura e la validità delle conclusioni da disegnare possono essere apprezzate il più bene da una dichiarazione di alcune caratteristiche di questa tendenza delle stelle ad ammucchiare verso il cerchio galattico.
Lasciarli ha scelto per le nostre osservazioni quell'ora della notte a où il senso latteo fiancheggia il nostro orizzonte. Ciò è quasi il caso in sere di maggio e giugno, comunque la coincidenza con l'orizzonte può mai non essere esatta a meno che agli osservatori abbia disposto vicino ai tropici. Using la figura della mola, al relativo centro allora avremo relativa circonferenza intorno al nostro orizzonte, mentre l'asse sarà quasi verticale. I punti in cui l'ultimo interseca la sfera celeste sono denominati i pali galattici. Ci sarà due di questi pali, quello all'ora in questione vicino allo zenit, l'altro nel nostro nadir e quindi invisibile a noi, comunque veduto dai nostri antipodi. Il nostro orizzonte corrisponde, per così dire, al cerchio centrale del senso latteo, che ora li circonda da tutti i lati in un senso orizzontale, mentre i pali galattici provengono distanti 90 gradi da ogni parte di esso, come ogni punto del l'orizzonte è a 90 gradi dallo zenit.
Lasciarli conteggio seguente il numero delle stelle visibili in un potente infilar nella regione dei cieli intorno al palo galattico, ora il nostro zenit e trovare il numero medio per grado quadrato. Ciò sarà la ricchezza della regione in stelle. Allora prendiamo a regioni più vicino il senso latteo orizzontale--dire quello contenuto fra 10 gradi e 20 gradi dallo zenit--e, dalla a il simile conteggio, trova la relativa ricchezza in stelle. Facciamo lo stessi per altre regioni, più vicino e più vicino all'orizzonte, finchè raggiungiamo la galassia in se. Il risultato di tutti i conteggi sarà che la ricchezza del cielo in stelle è minimo intorno al palo galattico ed aumenta di ogni senso verso il senso latteo.
Senza tali conteggi delle stelle potremmo immaginare il nostro sistema stellare per essere una collezione globulare di stelle intorno a cui oggetto in questione passato come cintura; e potremmo prendere un globo con una catena che passa intorno esso come rappresentativa della figura possibile del sistema stellare. Ma l'aumento reale di spessore della stella che abbiamo precisato ci indica che questa vista è errata. La natura e la validità delle conclusioni da disegnare possono essere apprezzate il più bene da una dichiarazione di alcune caratteristiche di questa tendenza delle stelle ad ammucchiare verso il cerchio galattico.