Dovrei forse spiegare ad alcuni lettori che il sig. Darwin non ha modificato la teoria principale proposta, in primo luogo da Buffon, a quale appartiene incontestabilmente ed adottata da lui da ERASMUS Darwin, Lamarck e molti altri produttori a metà posteriore del secolo scorso e dei primi anni del presente. Il in anticipo i evolutionists hanno effettuato che tutte le forme attuali di vita animale e di verdure, compreso l'uomo, sono state derivate nel corso della discesa con modifica dalle forme che assomigliano al più basso ora conosciuto.

Il sig. Darwin è andato per quanto questo e più lontano nessuno possono andare. L'argomento in questione fra lui ed i suoi predecessori coinvolge nè il fatto principale di sviluppo, nè tuttavia il rapporto geometrico di aumento e della lotta per la conseguenza di esistenza su ciò. Sigg. Darwin e Wallace hanno ogni luce inestimabile fatta su questi ultimi due punti, ma Buffon, fin da 1756, aveva reso loro la chiave di volta del suo sistema. “Il movimento della natura,„ allora ha scritto, “accende due perni immobili: uno, fecondità illimitable che ha dato a tutta la specie: l'altro, difficoltà innumerevoli che riducono i risultati di quella fecondità.„ L'ERASMUS Darwin e Lamarck è seguito nello stesso senso. Ammettono così la sopravvivenza dell'più adatto completamente quanto il sig. Darwin egli stesso, benchè non usino questa espressione particolare. La disputa gira non sulla selezione naturale, che è comune a tutti i produttori su sviluppo, ma sulla natura e sulle cause delle variazioni da che sono supposti per essere scelti e per essere accumulati così. Sono questi pricipalmente attribuibili agli effetti ereditati di uso e di disuso, completati dagli sport occasionale e dagli incidenti felici? O sono pricipalmente dovuto gli sport e gli incidenti felici, completati dagli effetti ereditati occasionale di uso e di disuso?

Il sistema Lamarckian ha tutti lungo effettuato dal sig. Herbert Spencer, che, nei suoi “principi di biologia,„ ha pubblicato in 1865, indicati quanto impossibile era che le variazioni accidentali dovrebbero accumularsi affatto. Non sono sicuro fin dove il sig. Spencer acconsentirebbe alla chiamata un puro Lamarckian e semplice, né tuttavia fin dove è rigorosamente esatto denominarlo uno; tuttavia, posso non vedere differenza importante nelle posizioni principali prese da lui e da Lamarck.

La domanda in questione fra il Lamarckians, di sostegno dal sig. Spencer e una crescente fascia di coloro che è aumentato nella ribellione contro il sistema Charles-Darwiniano da un lato e Sigg. Darwin e Wallace con il maggior numero dei nostri biologi più prominenti d'altro canto, coinvolge l'esistenza stessa di sviluppo come teoria realizzabile. Per esso è normale che che natura può potere presunto fare via la scelta deve dipendere dal rifornimento del variazioni da cui è supposta scegliere. Non può prendere che cosa non è offerto lei; e così ancora non può potere presunto accumularsi a meno che che cosa è guadagnato in un senso in uno la generazione, o la serie di generazioni, è poco probabili essere persa in quelle che attualmente riescono. Ora le variazioni attribuite pricipalmente ad uso ed a disuso possono essere capace presunto di accumulazione, dato che usano ed il disuso è ragionevolmente costante per i lungi periodi fra gli individui della stessa specie e spesso sopra le ampie aree; inoltre, gli stati dell'esistenza che coinvolgono i cambiamenti di abitudine e così dell'organizzazione, vengono gradualmente geralmente; in moda da dare il tempo où l'organismo può tentare di adattarsi nel requisito rispetti, invece di essere scosso dall'esistenza dal cambiamento troppo improvviso. Le variazioni, da un lato, che sono attribuite alla probabilità pura non possono essere supposte come probabilmente per essere accumulato, dato che probabilità è notoriamente inconstant e non purvey le variazioni nella successione sufficiente ininterrotta, o in un numero sufficiente degli individui, hanno modificato similmente in tutte le correlazioni necessarie allo stesso tempo e nel posto per ammettere del loro che sono accumulati. È vitale quindi alla teoria dell'evoluzione, come presto è stato precisato dal professor ritardato Fleeming Jenkin e dal sig. Herbert Spencer, che le variazioni dovrebbero essere supposte per avere un principio definito e persistente che le è alla base di, che tenderanno a generare la simile e modifica simultanea, comunque, piccola, nella vasta maggioranza degli individui che compongono qualunque specie. L'esistenza di tale a il principio e la relativa permanenza è l'unica cosa che può essere capace presunto di fungere da timone e bussola all'accumulazione delle variazioni e di rendergli la stretta costantemente su un corso per ogni specie, lavorare finalmente a molti porti, lontano ripresa esterna l'uno dall'altro, sicuro sono raggiunti.