Rinvierò più successivamente al motivo degli animali più bassi, ma ora mi occuperò della domanda che cosa è quello costituisce la lingua nel senso più completo che può essere attaccato correttamente ad esso. Ho detto già che la lingua per essere lingua affatto deve non solo trasportare le idee coerenti ragionevolmente definite, ma devo anche trasportarlo ad altro essere vivente. Ogni volta che due esseri viventi hanno trasportato ed idee ricevute, ci è stato lingua, se sguardi o gesti o esprime parlato o scritto è stato il veicolo per mezzo di cui le idee hanno viaggiato. Alcune idee strisciano, alcuni funzionati, alcuni volano; ed in questo caso le parole sono le ali che pilotano con, ma sono soltanto le ali di pensiero o delle idee, non sono il pensiero o le idee essi stessi, né ancora, poichè il professor Max Muller lo avrebbe, inseparabilmente relativo loro. L'estate scorsa ero ad una locanda in Sicilia, in cui ci era un cameriere sordo e muto; era stato sopportato così e potrebbe nè scrivere nè leggere. Che cosa lo ha avuto da fare con le parole o le parole con lui? Siamo noi da dire, quindi, che questo più collega amabile ed intelligente del active, potrebbe nè pensare nè ragionare? L'un giorno avevo avuto mio pranzo ed avevo lasciato l'hotel. Un amico è entrato ed il cameriere lo ha veduto cercarlo nel posto che ho occupato generalmente. Immediatamente è venuto fino al mio amico ed ha spostato i suoi due indici in un senso che ha suggerito due genti che vanno circa insieme, questo significato “il vostro amico„; allora ha spostato i suoi indici orizzontalmente attraverso i suoi occhi, questo significato, “chi porta gli occhiali divisi„; ha fatto due contrassegni feroci sopra gli zoccoli dei suoi occhi, questo significato, “con le sopracciglia pesanti„; ha tirato il suo mento ed allora ha toccato la sua camicia bianca, per dire che la mia barba era bianca. Così identificandolo mentre un amico della persona lui stava parlando a e come avendo una barba bianca, sopracciglia pesanti e portare ha diviso gli occhiali, ha fatto munching movimento con le sue mascelle per dire che avevo avuto mio pranzo; e per concludere, facendo due barrette imitare camminare sulla tabella, lui ha spiegato che ero andato via. Il mio amico, tuttavia, ha voluto sapere quanto tempo ero stato andato, in modo da ha estratto la sua vigilanza ed ha osservato inquiringly. L'uomo immediatamente si è schiaffeggiato sulla parte posteriore ed ha sostenuto le cinque barrette di una mano, per dirlo era cinque minuti fa. Tutto questo è stato fatto come velocemente come se fosse stato detto nelle parole; ed il mio amico, che ha conosciuto bene l'uomo, ha capito senza esitazione del momento. Siamo noi per dire che questo uomo non ha avuto pensiero, né il motivo, né la lingua, soltanto perché non ha avuto una parola singola affatto del genere in sua testa, che sono rassicurante lui non ha avuta; per, come ho detto, non potrebbe parlare con le sue barrette? È possibile rifiutare quello un dialogo - una conversazione intelligente--era passato fra i due uomini? E se la conversazione, allora certamente esso è tecnica e pedantic negare che tutti gli elementi essenziali della lingua erano presenti. I segni ed i segni usati da questo collega povero erano come maleducato uno strumento dell'espressione, in paragone alla lingua ordinaria, come andare sulle sue mani e ginocchia è in paragone a camminare, o come camminando rispetto a andare in treno; ma è come grande un abuso delle parole limitare la parola “lingua„ alle parole pure scritte o dette, poichè sarebbe di limitare l'idea di una locomotiva ad un motore ferroviario. Ciò può effettivamente passare nella conversazione ordinaria, dove così tanto deve essere soppresso se il colloquio deve essere ottenuto attraverso affatto, ma è intollerabile quando siamo inquiring circa i rapporti fra pensiero e le parole. Per agire in tal modo è di lasciare le parole diventare come se sia stato i padroni di pensiero, per il fatto che il fatto del loro essere soltanto i relativi servi ed annessi è così evidente che è permesso generalmente andare da sè.