Girandoci dal pensiero verso la lingua, osserviamo che la parola è derivata dal langue francese, o linguetta. Rigorosamente, quindi, significa il tonguage. Ciò, tuttavia, tiene conto di ma una parte molto piccola delle idee che sono alla base della parola. , Effettivamente, grippa un esperto ed il particolare importante di discorso giornaliere, benchè esso possano essere dubitati che la linguetta abbia più da fare con parlare che le labbra, denti e la gola ha, ma non fa tentativo all'afferrare e ad esprimere la caratteristica essenziale di discorso. Qualche cosa fatto con la linguetta, anche se non coinvolge parlare affatto, è tonguage; il cibo degli aranci è tan tonguage come il discorso ha luogo. La parola, quindi, benchè ci dica in parte come il discorso è effettuato, non rivela niente di quel significato più ulteriore quale è tuttavia inseparabile da tutto l'giusto uso delle parole “discorso„ o “lingua.„ Li presenta con che cosa è effettivamente un'aggiunta molto frequente della conversazione, ma l'uso dei caratteri scritti, o il barretta-discorso dei muti sordi, è abbastanza per mostrare quello la parola “la lingua„ omette tutto il riferimento alle caratteristiche più essenziali dell'idea, che in pratica tuttavia molto sufficientemente presenta noi. Spero attualmente di indicare chiaramente a voi come e perché dovrebbe agire in tal modo. La parola è incompleta in primo luogo, perché omette tutto il riferimento alle idee che esprime, discorso o la lingua è intesa per trasportare e non ci può parola allineare senza il relativo realmente o potenzialmente trasportare un'idea. Secondariamente, esso non fa allusione alla persona o le persone a quale le idee devono trasportarsi. La lingua non è lingua a meno che non solo esprima le idee ragionevolmente definite e coerenti, ma a meno che inoltre trasporti queste idee ad certo altro essere intelligente vivente, uomo o animale, che può capirlo. Possiamo parlare ad un cane o ad un cavallo, ma non ad una pietra. Se facciamo il pretence di agire in tal modo in realtà stiamo comunicando soltanto con noi stessi. La persona o l'animale parlato a è metà di battaglia--una metà, inoltre, che è essenziale là ad essere tutta la battaglia affatto. Prende due genti per dire una cosa--un sayee così come un sayer. Quello è essenziale al detto affatto allineare come l'altro. Il A. può parlare, ma se il B. non avesse sentito, ci è stato niente di detto e deve parlare ancora. Allineare, la credenza da parte del a. che ha avuto un sayee autentico nel B., conserva il suo qua di discorso lui, ma ha restato sterile e nessun'edizione fertile. Non è riuscito a attenersi agli stati di discorso allineare, che coinvolgono non solo quel A. dovrebbero parlare, ma anche quel B. dovrebbe sentire. Allineare, ancora, parliamo spesso della lingua allentata, incoerente, indefinita; ma agendo in tal modo implichiamo e giustamente, che stiamo denominando quella lingua che non è lingua allineare affatto. La gente, a volte comunica ancora con se stesso senza intendere che qualunque altra persona dovrebbe sentirla, ma questa non è buona - fatto e nuoce a a coloro che se la esercita. È anormale, mentre la nostra preoccupazione è con normale ed essenziale caratteristiche; possiamo, quindi, trascurare entrambi deliranti chiacchieri ed i casi in cui una persona sta considerandosi, per così dire, da all'esterno e trattarsi come se sia qualcun'altro.
Girandoci dal pensiero verso la lingua, osserviamo che la parola è derivata dal langue francese, o linguetta. Rigorosamente, quindi, significa il tonguage. Ciò, tuttavia, tiene conto di ma una parte molto piccola delle idee che sono alla base della parola. , Effettivamente, grippa un esperto ed il particolare importante di discorso giornaliere, benchè esso possano essere dubitati che la linguetta abbia più da fare con parlare che le labbra, denti e la gola ha, ma non fa tentativo all'afferrare e ad esprimere la caratteristica essenziale di discorso. Qualche cosa fatto con la linguetta, anche se non coinvolge parlare affatto, è tonguage; il cibo degli aranci è tan tonguage come il discorso ha luogo. La parola, quindi, benchè ci dica in parte come il discorso è effettuato, non rivela niente di quel significato più ulteriore quale è tuttavia inseparabile da tutto l'giusto uso delle parole “discorso„ o “lingua.„ Li presenta con che cosa è effettivamente un'aggiunta molto frequente della conversazione, ma l'uso dei caratteri scritti, o il barretta-discorso dei muti sordi, è abbastanza per mostrare quello la parola “la lingua„ omette tutto il riferimento alle caratteristiche più essenziali dell'idea, che in pratica tuttavia molto sufficientemente presenta noi. Spero attualmente di indicare chiaramente a voi come e perché dovrebbe agire in tal modo. La parola è incompleta in primo luogo, perché omette tutto il riferimento alle idee che esprime, discorso o la lingua è intesa per trasportare e non ci può parola allineare senza il relativo realmente o potenzialmente trasportare un'idea. Secondariamente, esso non fa allusione alla persona o le persone a quale le idee devono trasportarsi. La lingua non è lingua a meno che non solo esprima le idee ragionevolmente definite e coerenti, ma a meno che inoltre trasporti queste idee ad certo altro essere intelligente vivente, uomo o animale, che può capirlo. Possiamo parlare ad un cane o ad un cavallo, ma non ad una pietra. Se facciamo il pretence di agire in tal modo in realtà stiamo comunicando soltanto con noi stessi. La persona o l'animale parlato a è metà di battaglia--una metà, inoltre, che è essenziale là ad essere tutta la battaglia affatto. Prende due genti per dire una cosa--un sayee così come un sayer. Quello è essenziale al detto affatto allineare come l'altro. Il A. può parlare, ma se il B. non avesse sentito, ci è stato niente di detto e deve parlare ancora. Allineare, la credenza da parte del a. che ha avuto un sayee autentico nel B., conserva il suo qua di discorso lui, ma ha restato sterile e nessun'edizione fertile. Non è riuscito a attenersi agli stati di discorso allineare, che coinvolgono non solo quel A. dovrebbero parlare, ma anche quel B. dovrebbe sentire. Allineare, ancora, parliamo spesso della lingua allentata, incoerente, indefinita; ma agendo in tal modo implichiamo e giustamente, che stiamo denominando quella lingua che non è lingua allineare affatto. La gente, a volte comunica ancora con se stesso senza intendere che qualunque altra persona dovrebbe sentirla, ma questa non è buona - fatto e nuoce a a coloro che se la esercita. È anormale, mentre la nostra preoccupazione è con normale ed essenziale caratteristiche; possiamo, quindi, trascurare entrambi deliranti chiacchieri ed i casi in cui una persona sta considerandosi, per così dire, da all'esterno e trattarsi come se sia qualcun'altro.