Ho spiegato in mio libro “ex Voto,„ {10} ma dovrei forse ripetermi qui, che la caratteristica di distinzione della nascita del Virgin, come resa dagli artisti del Valsesian, è che la st Anne ha sempre le uova subito dopo che l'infante nasce e solitamente molto più, mentre il Madonna non ha mai qualche cosa mangiare o bere. Le uova sono conforme ad un'abitudine che ancora prevale fra i codici categoria agricoli nel Valsesia, dove le donne sul dare alla luce ad un bambino sono date generalmente un sabaglione--un uovo battuto in su con un poco vino, o rum e zucchero. Ad est di Milano la madre del Virgin non ha uova e suppongo, dall'assenza delle uova a Oropa, che il di cui sopra su ordinazione citato non prevalga nel distretto di Biellese. Il Virgin inoltre è lavato invariabilmente. La st John The Baptist, quando nasce affatto, che non sia molto spesso, inoltre è lavata; ma non ho osservato che la st Elizabeth ha qualche cosa come l'attenzione pagata lei che è data alla st Anne. Che cosa, tuttavia, sta volendo qui a Oropa in carne e la bevanda si compone in Cupids; sciamano come le mosche sulle pareti, sulle nubi, sui cornicioni e sui capitali delle colonne.

Contro la parete destra sono due signora-aiutano, ciascuno che scalda un tovagliolo ad un fuoco d'ardore, per essere pronti contro il bambino dovrebbero uscire dal relativo bagno; mentre nella priorità alta destra abbiamo il levatrice, che scaricando la sua operazione ed ora così essendo disponendo, ha rimosso la bottiglia dal chimney-piece e la ha messa vicino ad un certo pane, ad una frutta e ad un pollo, sopra cui sta circa per discutere la relegazione con altri due pettegolezzi. Il levatrice è molto la cifra caratteristica, ma il meglio nella cappella è quella dell'infermiera capa, vicino alla metà della composizione; ora ha l'infante nella carica completa e sta mostrandolo alla st Joachim, con un'espressione come se sia stata dicendogli che il suo marito era un uomo allegro. Sono impaurito che Shakespeare era guasto prima che lo scultore sia nato, altrimenti dovrei ritenere sicuro che abbia disegnato Infermiera del Juliet da questa figura. Per quanto riguarda il piccolo Virgin lei stessa, la credo di essere un ragazzo fine di circa dieci mesi. Osservando il lavoro complessivamente, se ritenessi soltanto più sicuro che cosa il merito artistico realmente è, dovrei dire che, benchè la cappella non possa essere stimata molto altamente da alcuni punti di vista, ci sono altri da cui possano essere elogiati abbastanza calorosamente. È innocent di anatomia-adora, esente da ostentazione o tracotanza e non privo di molto naivete familiare. Può non di più non essere paragonato a Tabachetti o a Donatello che Hogarth può con Rembrandt o Giovanni Bellini; ma poichè non oltrepassa le limitazioni della relativa età, in modo da nessuni è che vuole in che cosa meriti che l'età ha posseduto; e non ci è l'età senza meriti di un certo genere. Non ci è dire dell'iscrizione chi ha fatto le figure, ma la tradizione le dà a Pietro Aureggio Termine, di Biella, comunemente denominato Aureggio. Ciò è confermata dalla loro forte rassomiglianza a quelle nella cappella di Dimora, in cui ci è un'iscrizione quella nomi Aureggio come lo scultore.