Chi, allora, sono il più probabile così da funzionare che possono ottenere questo premio vero della nostra alta chiamata? Mettendo tali numeri da parte fortunati disegnati come se sia stato nella lotteria di immortalità, cui mi sono riferito a con indifferenza sopra e mettendo anche le probabilità ed i cambiamenti da parte da cui neppure l'immortalità non è esente, che nel complesso è più probabile da vivere di nuovo nei pensieri affettuosi di coloro che mai così tanto come ha veduto loro nella carne e conoscere non neppure i loro nomi? Ci è un nisus, una tensione nell'economia muta con acuta delle cose, nella virtù di cui alcuni, di se esso e conoscere esso o no, sono più probabile vivere dopo la morte che altre e che è questi? Coloro che lo ha puntato come da una certa grande cosa che farebbero per renderli famosi? Coloro che ha vissuto più in se stesso e per se stesso, o coloro che è stato ensouled coscientemente, ma forse migliore incosciente, direttamente ma più spesso indirettamente, entro il passato e presente di anima più vivente che ha passato velocemente vicino loro? Possiamo pensare ad un uomo o ad una donna che li afferrano, al pensiero di quale accendiamo quando siamo solo in piume dei nostri daw onesti, con nessuno ammirare o scrollare le spalle le sue spalle, possono noi pensare saldamente ad una tali, il segreto di cui di potere non si trova nel fascino della sua personalità--cioè, nel wideness della sua compassione con e quindi della vita in e della comunione con l'altra gente? Nel naufragio che viene a secco dal mare di tempo ci è molto roba della canutiglia che dobbiamo conservare e studiare se abbiamo conosciuto i nostri propri periodi e gente; ammesso che molto un charlatan guasto vive lungamente e prendpartee in gran parte e necessariamente alle nostre proprie vite; le usiamo e le gettiamo via quando abbiamo fatto con loro. Non parlo di questi, non parlo dei papi del Alexander e di Virgils e chi può dire quant0 più di cui nomi io osano non la menzione per timore dell'offesa. Sono come gli uccelli o bestie farciti in un museo, utile senza dubbio da un punto di vista scientifico, ma senza la stretta chiara o vivifying su noi. Sembrano essere vivi, ma non sono. Sto parlando di coloro che realmente vive in noi e li sposto verso gli più alti successi benchè siano lungamente guasti, di cui la vita spinge fuori il nostri propri e lo ignora. Parlo di coloro che li ricava mai di più verso loro dalla gioventù per invecchiare e pensare a chi è di ritenere immediatamente che siamo nelle mani di quelli dei amiamo ed a quale la maggior parte del desiderio assomiglieremmo. Che cosa è il segreto della stretta che questa gente ha su noi? È non che mentre, convenzionalmente parlare, vivo, il maggior parte fuso le loro vite dentro ed era in più pieno comunione con quelli fra chi hanno vissuto? Hanno trovato le loro vite nella perdita loro. Non amiamo mai la memoria di alcun'a meno che riteniamo che lui o lei sia stata egli stesso un amante.