La domanda, quindi, su cui ho deciso parlargli è, come dovete tutto sapere, fatuous, se be è affrontata seriamente. La vita è come il gioco dell'assolo del violino in pubblico e l'apprendimento dello strumento mentre uno accende. Uno non può fare il meglio di tali impossibilità e la domanda è doppiamente fatuous fino a dirli noi quale delle nostre due vite--il cosciente o l'incosciente--è ritenuto dal asker la vita più allineare. Quale fa la domanda contemplare--la vita che conosciamo, o la vita che altri possono conoscere, ma che sappiamo non?
La morte dà una vita ad alcuni uomini e donne confrontati con cui la loro cosiddetta esistenza qui è come niente. Quale è la vita più allineare di Shakespeare, Handel, che donna divina che ha scritto “l'odissea,„ e di Jane Austen--la vita che palpitated con movimento caldo ragionevole all'interno dei loro propri corpi, o quella nella virtù di cui ancora palpitating in il nostro? La in di chi coscienza fa la loro vita più allineare consistere--il loro propri, o il nostro? Può Shakespeare essere detto per cominciare la sua vita allineare lavorare ad cento anni o in modo da dopo che era guasto e sepolto? La sua vita fisica era ma come una fase embrionale, uscire in su la nerezza, una penombra ed alba prima che l'alba di quella durata del mondo venire di che doveva godere in futuro. Tutti viviamo per un istante dopo che siamo andati quindi, ma siamo geralmente nati-, o ad ogni modo morire nell'infanzia, per quanto riguarda quella vita che ogni età e paese ha riconosciuto come più su e più allineare di quello di cui ora siamo sentient. Poichè la vita della corsa è più grande, più lungamente e sotto tutti gli aspetti più da considerare che quello dell'individuo, così è la vita che viviamo in altri più grandi e più importanti di quella noi vive in noi stessi. Ciò compare forse più chiaramente in nessun posto di nel caso di grandi insegnanti, che nelle durate delle loro pupille producono spesso un effetto che raggiunge molto al di là di qualche cosa prodotto mentre le loro singole vite erano ancora senza aggiunte entro quelle altre vite in où hanno infuso il loro propri.
La morte a tale gente è la conclusione di una vita di scarsità, ma non tocca la vita che già stiano vivendo in quelle a quale hanno insegnato; e felicemente, poichè nessun possono sapere quando morirà, in modo da nessun possono assicurarsi che ugualmente non viva lungo oltre la tomba; per la vita dopo la morte è come soldi prima di esso--nessuno possono essere sicuri che non possono cadere a lui o lei neppure all'undicesima ora. I soldi e l'immortalità vengono in tali sensi inspiegabili dispari che nessuno è tagliato da speranza. Non possiamo fare neanche di loro per noi stessi, ma ancora un altro può darlo noi nella virtù del suo amore, che illumine noi per mai e li stabiliscono in un certo palazzo celestiale di cui nè abbiamo sognato nè mai sogneranno. Esaminare il Doge Loredano Loredani, il sorriso dell'uomo anziano di cui sul fronte è stato riprodotto così fedelmente in tante terre che può mai d'ora in poi essere dimenticato--avrebbe avuto una centesima parte della vita che ora vive lui non era stato collegato per un po'con uno di quegli uomini heaven-sent che conoscono il amor di cosa e del che? Esaminare l'anziana del Rembrandt nel nostro National Gallery; ha avuta è morto prima che avesse ottantatre anni che ora non stava vivendo. Allora, quando era ottantatre, l'immortalità si è appollaiata su lei come uccello su un ramo appassito.
La domanda, quindi, su cui ho deciso parlargli è, come dovete tutto sapere, fatuous, se be è affrontata seriamente. La vita è come il gioco dell'assolo del violino in pubblico e l'apprendimento dello strumento mentre uno accende. Uno non può fare il meglio di tali impossibilità e la domanda è doppiamente fatuous fino a dirli noi quale delle nostre due vite--il cosciente o l'incosciente--è ritenuto dal asker la vita più allineare. Quale fa la domanda contemplare--la vita che conosciamo, o la vita che altri possono conoscere, ma che sappiamo non?
La morte dà una vita ad alcuni uomini e donne confrontati con cui la loro cosiddetta esistenza qui è come niente. Quale è la vita più allineare di Shakespeare, Handel, che donna divina che ha scritto “l'odissea,„ e di Jane Austen--la vita che palpitated con movimento caldo ragionevole all'interno dei loro propri corpi, o quella nella virtù di cui ancora palpitating in il nostro? La in di chi coscienza fa la loro vita più allineare consistere--il loro propri, o il nostro? Può Shakespeare essere detto per cominciare la sua vita allineare lavorare ad cento anni o in modo da dopo che era guasto e sepolto? La sua vita fisica era ma come una fase embrionale, uscire in su la nerezza, una penombra ed alba prima che l'alba di quella durata del mondo venire di che doveva godere in futuro. Tutti viviamo per un istante dopo che siamo andati quindi, ma siamo geralmente nati-, o ad ogni modo morire nell'infanzia, per quanto riguarda quella vita che ogni età e paese ha riconosciuto come più su e più allineare di quello di cui ora siamo sentient. Poichè la vita della corsa è più grande, più lungamente e sotto tutti gli aspetti più da considerare che quello dell'individuo, così è la vita che viviamo in altri più grandi e più importanti di quella noi vive in noi stessi. Ciò compare forse più chiaramente in nessun posto di nel caso di grandi insegnanti, che nelle durate delle loro pupille producono spesso un effetto che raggiunge molto al di là di qualche cosa prodotto mentre le loro singole vite erano ancora senza aggiunte entro quelle altre vite in où hanno infuso il loro propri.
La morte a tale gente è la conclusione di una vita di scarsità, ma non tocca la vita che già stiano vivendo in quelle a quale hanno insegnato; e felicemente, poichè nessun possono sapere quando morirà, in modo da nessun possono assicurarsi che ugualmente non viva lungo oltre la tomba; per la vita dopo la morte è come soldi prima di esso--nessuno possono essere sicuri che non possono cadere a lui o lei neppure all'undicesima ora. I soldi e l'immortalità vengono in tali sensi inspiegabili dispari che nessuno è tagliato da speranza. Non possiamo fare neanche di loro per noi stessi, ma ancora un altro può darlo noi nella virtù del suo amore, che illumine noi per mai e li stabiliscono in un certo palazzo celestiale di cui nè abbiamo sognato nè mai sogneranno. Esaminare il Doge Loredano Loredani, il sorriso dell'uomo anziano di cui sul fronte è stato riprodotto così fedelmente in tante terre che può mai d'ora in poi essere dimenticato--avrebbe avuto una centesima parte della vita che ora vive lui non era stato collegato per un po'con uno di quegli uomini heaven-sent che conoscono il amor di cosa e del che? Esaminare l'anziana del Rembrandt nel nostro National Gallery; ha avuta è morto prima che avesse ottantatre anni che ora non stava vivendo. Allora, quando era ottantatre, l'immortalità si è appollaiata su lei come uccello su un ramo appassito.