Questo lancio del freno sul collo di Pegasus è sembrato a Muratori sessanta anni più successivamente da essere un procedimento complessivamente troppo rischioso--anche se sostenuto da un principe della chiesa! Reinserisce la punta del verisimilar, benchè comunichi con ammirazione dell'immaginazione, quello la facoltà “apprensiva„ inferiore, che è soddisfatta “rappresenta„ le cose, senza cercare di sapere se sono allineare o false, un'operazione che lascia alla facoltà “apprensiva„ superiore dell'intelletto. Il Gravina severo, anche, trova il suo cuore commovente dalla bellezza della poesia, quando la denomina “una strega, ma sano.„

Fin da 1578, Huarte aveva effettuato che l'eloquenza è il lavoro dell'immaginazione, non dell'intelletto; in Inghilterra, pancetta affumicata (1605) conoscenza attribuita all'intelletto, storia alla memoria e poesia ad immaginazione o all'immaginazione; Hobbes ha descritto le manifestazioni degli ultimi; e Addison votato parecchi numeri del _Spectator_ ad analisi “dei piaceri di immaginazione.„

Durante lo stesso periodo, la divisione fra coloro che è abituato “un juger par le sentiment„ e coloro che “i Principe par raisonnent dei les„ sono stato contrassegnati in Francia, Du Bos (1719) è un esempio interessante del upholder delle sensibilità per quanto riguarda la produzione dell'art. Effettivamente, non ci è nel suo punto di vista altro test di verifica e la sensibilità per l'arte è un sesto senso, contro cui la discussione intellettuale è inutile. Questa scuola di pensiero francese ha trovato un riflesso in Inghilterra con la posizione assegnata là ad emozione nel lavoro artistico. Ma la confusione di tali parole come l'immaginazione, il gusto, la sensibilità, spirito, indica che attualmente ci era un sospetto che queste parole erano tutte applicabili allo stesso fatto. Spirito e giudizio così distinti del papa del Alexander:

Per spirito e giudizio essere spesso a disputa, L'aiuto di ciascuno comunque significato gradice l'uomo e la moglie.

Ma ci era una divergenza dell'opinione se gli ultimi dovrebbero essere considerati come componente dell'intelletto oppure no.

Ci era la stessa divergenza dell'opinione quanto al gusto ed al giudizio intellettuale. Per quanto riguarda il precedente, l'opposizione al principio dell'intellettuale è stata rinforzata in XVIIIesimo secolo da Kant in suo der Urtheilskraft_ del _Kritik. Ma Voltaire ed i produttori anteriori a lui sono caduto frequentemente nuovamente dentro le definizioni intellectualist di una parola inventata precisamente per evitarle. Dacier (1684) scrive del gusto come “harmonie di Une, accordo de l'esprit et de la raison dell'ONU.„ Le difficoltà che circondano una definizione allineare hanno condotto alla creazione del che_ del _non di espressione così, o quoi_ di sais del Ne del _je, o que_ del Se di _no, che getta in rilievo libero la confusione fra il gusto ed il giudizio intellettuale.

Per quanto riguarda immaginazione e sensibilità, o sentimento, ci era una forte tendenza a sensualism. I colloqui cardinali di Sforza-Pallavicino di poesia come la trascuratezza verità o della falsità simile ma dilettarsi i sensi. Approva l'osservazione che la poesia dovrebbe renderci “alzare le nostre sopracciglia,„ ma nella vita più tarda questo principe keen-eyed sembra regredire dall'intuizione brillante dei suoi primi anni nella teoria pedagogica. Muratori è stato convinto che l'immaginazione fosse interamente sensuale e quindi gli ha inviato l'intelletto, “per astenersi dai relativi corsi selvaggi, come un amico che ha autorità.„ Gravina praticamente coincide in questa vista dell'immaginazione poetica, come una facoltà secondaria, incapaci di conoscenza, misura da usare soltanto da filosofia morale per l'introduzione nella mente dell'allineare, per mezzo di novità e del meraviglioso.