_Relation [di Sidenote] fra grammatica e logica. _

La domanda della distinzione fra l'estetico e il fatto intellettuale è comparso in linguistico come quello dei rapporti fra la grammatica e la logica. Questo problema ha trovato due soluzioni, che sono parzialmente allineare: quello dell'indissolubilità di logica e di grammatica e quello del loro dissolubility. La soluzione completa è questa: se la forma logica è indissoluble dal grammaticale (estetico), il grammaticale è dissoluble dal logico.

[Sidenote] codici categoria o parti del discorso _Grammatical. _

Se esaminiamo un'immagine che, per esempio, ritrae un uomo che cammina su una strada campestre, possiamo dire: “Questa immagine rappresenta un fatto di movimento, che, se concepito come volitional, è denominato _action_. E perché ogni movimento implica il _matter_ ed ogni azione un che si comporta, questa immagine inoltre rappresenta il _matter_ o un _being_. Ma questo movimento avviene in un posto definito, che è una parte di un _star_ dato (la terra) e precisamente in quella parte di esso quale è denominato _terra-firma_ e più correttamente in una parte di esso che è boscosa e coperta di erba, che è denominata _country_, taglio naturalmente o artificialmente, in un modo che è denominato _road_. Ora, ci è soltanto un esempio di quella stella data, che è denominata Earth: La terra è un _individual_. Ma il _terra-firma_, _country_, _road_, è _classes o universals_, perché ci è l'altro terra-firmas, altri paesi, altre strade. “E sarebbe possibile da continuare per un istante con le simili considerazioni. Sostituendo una frase per l'immagine che abbiamo immaginato, per esempio, uno a questo effetto, “Peter sta camminando su una strada campestre,„ e facendo le stesse osservazioni, otteniamo i concetti di _verb_ (movimento o azione), di _noun_ (materia o agente), del noun_ del _proper, del nouns_ del _common; e così via.

Che cosa abbiamo fatto in entrambi i casi? Nè più nè di meno che presentare ad elaborazione logica che cosa in primo luogo è stato elaborato soltanto estetico; cioè, abbiamo distrutto l'estetico dal logico. Ma, come in estetico generale, l'errore comincia quando è desiderato per rinviare dal logico all'estetico ed è chiesto che cosa è l'espressione di movimento, di azione, della materia, essendo, del General, dell'individuo, ecc.; così nello stesso modo con la lingua, l'errore comincia quando il movimento o l'azione è denominata verbo, essere, o materia, nome o sostanziale e quando le categorie linguistiche, o i _parts di speech_, sono fatti del tutto questi, nome e verbo e così via. La teoria delle parti del discorso è in basso complessivamente lo stessi di che dei codici categoria artistici e letterari, già criticato nell'estetico.

È falsa dire che il verbo o il nome è espresso nelle parole definite, allineare distinguibile da altri. L'espressione è un intero indivisibile. Il nome ed il verbo non esistono in se stesso, ma sono le astrazioni fatte dal nostro distruggere la sola realtà linguistica, che è _the proposition_. Questa ultima è essere capita, non nel modo usuale dei grammarians, ma come organismo espressivo di un significato completo, da un'esclamazione ad una poesia. Ciò suona paradossale, ma è tuttavia una verità la più semplice.