Tramite progresso estetico inoltre è significato, in un altro senso, quale è inoltre improprio, la maggior abbondanza di intuizioni artistiche ed il più piccolo numero degli impianti imperfetti o decadenti quale l'epoca produce dentro rispetto ad un altro. Così può essere detto che ci era estetico progresso, un risveglio artistico, alla conclusione del tredicesima o dei quindicesimi secoli.

Per concludere, il progresso estetico è comunicato di, con l'idea del perfezionamento e con complicazioni psichiche esibite nelle opere d'arte della gente civilizzata, rispetto a quelle più di meno del civilizzato di la gente, barbari e selvaggi. Ma in questo caso, il progresso è quello dei termini complessi della società, non dell'attività artistica, a cui il materiale è indifferente.

Questi sono la maggior parte dei aspetti importanti riguardo al metodo di storia artistica e letteraria.

XVIII

CONCLUSIONE:

IDENTITÀ DI LINGUISTICO E DI ESTETICO

[Sidenote] _Summary dell'inchiesta. _

Un'occhiata sopra il percorso attraversato indicherà che abbiamo completato l'intero programma del nostro trattato. Abbiamo studiato la natura di la conoscenza intuitiva o espressiva, che è il fatto estetico o artistico (I. ed II.) e noi hanno descritto l'altra forma di conoscenza, vale a dire, l'intellettuale, con le complicazioni secondarie delle relative forme (III.). Facendo questo, è diventato possibile criticare tutte le teorie errate di arte, che risultano dalla confusione fra le varie forme e dal transference eccessivo delle caratteristiche di una forma a quelle di un altro (IV.) ed in questo modo indicare gli errori inversi che sono trovati nella teoria di conoscenza intellettuale e della storiografia (V.). Passando sopra per esaminare i rapporti fra l'attività estetica e le altre attività spiritose, più teoretico ma pratico, abbiamo indicato il carattere allineare dell'attività pratica e del posto che occupa per quanto riguarda l'attività teoretica, che segue: quindi la valutazione dell'invasione della teoria estetica dai concetti pratici (VI.). Abbiamo inoltre ha distinto le due forme dell'attività pratica, come economico ed etica (VII.), aggiungenti a questo la dichiarazione che non ci sono altre forme dello spirito oltre i quattro che abbiamo analizzato; quindi (VIII.) la valutazione di ogni estetico metafisico. E, vedere che esiste nessun altre forme spiritose di grado uguale, quindi là è no le suddivisioni originali dei quattro hanno stabilito ed in particolare di estetico. Da questa risulta l'impossibilità dei codici categoria delle espressioni e della valutazione della retorica, cioè, del divisorio delle espressioni in semplice ed in decorato e delle loro sottoclassi (IX.). Ma, dalla legge dell'unità dello spirito, il fatto estetico è inoltre un fatto pratico e come tale, occasioni piacere e dolore. Ciò li ha condotti a studiare generalmente le sensibilità del valore e quelle del valore estetico, o del bello, in particolare (X.), a criticare l'edonismo estetico in tutte le relative varie manifestazioni e complicazioni (XI.) ed ad espellere dal sistema di estetico la serie lunga di concetti pseudo-estetici, che erano stati introdotti in esso (XII.). Procedendo dalla produzione estetica ai fatti della riproduzione, abbiamo cominciato studiando il modo di riparazione esternamente dell'espressione estetica, con la vista della riproduzione. Ciò è il cosiddetto fisicamente bello, se è naturale o artificiale (XIII.). Allora abbiamo derivato da questa distinzione la valutazione degli errori che risultano dalla confusione del fisico medica con il lato estetico delle cose (XIV.). Abbiamo indicato il significato di tecnica artistica, quella cui è il servizio di tecnica per riproduzione, così criticando le divisioni, limiti e classificazioni di diverse arti e di instaurazione dei collegamenti fra arte, economia e moralità (XV.). Poiché l'esistenza degli oggetti fisici non basta stimolare alla riproduzione estetica completa e perché, per ottenere questo risultato, è necessario ricordare le circostanze in cui lo stimolo in primo luogo ha funzionato, inoltre abbiamo studiato la funzione di erudizione storica, orientata verso la conclusione del ristabilimento della nostra comunicazione con gli impianti del passato e verso la creazione di una base per giudizio estetico (XVI.). Abbiamo chiuso nostro trattato mostrando come la riproduzione ottenuta così in seguito è elaborata per le categorie intellettuali, cioè, da un excursus sul metodo di storia letteraria ed artistica (XVII.).