_Critique [di Sidenote] delle teorie estetiche di diverse arti. _

Ma la confusione fra il Physic e l'estetico ha raggiunto al relativo più alto grado, quando le teorie estetiche delle arti differenti sono immaginato, rispondere a tali domande come: Che cosa sono il _limits_ di ogni arte? Che cosa può essere rappresentato con i colori e che cosa con i suoni? Che cosa con le linee monocromatiche semplici e che cosa con i tocchi di vario colori? Che cosa con le note e che cosa con i tester e le rime? Che cosa sono i limiti fra le arti di auditional e figurate, fra la pittura e scultura, la poesia e musica?

Ciò, tradotto in linguaggio scientifico, è equivalente a chiedere: Che cosa è il collegamento fra l'espressione acustica ed estetica? Che cosa fra il posteriore ed ottico? --e simili. Ora, se il _there è passage_ dal fatto fisico all'estetico, come potrebbe ci provenire dal estetico ai gruppi particolari dei fatti estetici, quali i fenomeni di ottico o di acustico?

_Critique [di Sidenote] delle classificazioni delle arti. _

Le cose denominate _Arts_ non hanno limiti estetici, perché, per averli, dovrebbero avere anche esistenza estetica; ed abbiamo dimostrato la genesi complessivamente empirica di quelle divisioni. Di conseguenza, tutto il tentativo di classificazione estetica delle arti è irragionevole. Se sono senza limiti, non sono esattamente determinabili e conseguentemente non possono essere classificate filosoficamente. Tutti i libri che si occupano delle classificazioni e dei sistemi delle arti potrebbero essere bruciati senza alcuna perdita qualunque. (Diciamo questo con il massimo rispetto ai produttori che hanno consumato i loro lavori su loro.)

L'impossibilità di tali classificazioni trova, per così dire, la relativa prova nei metodi sconosciuti a cui il ricorso è stato dovuto per trasportarlo fuori. La prima e maggior parte della classificazione comune è quella nelle arti _hearing, di sight_ e di _imagination_; come se gli occhi, le orecchie e l'immaginazione siano allo stesso livello e potrebbero essere dedotti dalla stessa variabile logica, come fondamento della divisione. Altri hanno proposto la divisione nelle arti di _space e di time_ e le arti di _rest_ e di _motion_; come se i concetti di spazio, di tempo, di resto e di movimento potrebbero determinare le forme estetiche speciali, o abbiano qualche cosa il in comune con arte come tale. Per concludere, altri si sono divertiti dividendoli in _classic e nel romantic_, o in _oriental, in classico e il romantic_, quindi conferente il valore dei concetti scientifici sulle denominazioni storiche semplici, o adottante quei divisorii finti delle forme espressive, già criticati sopra; o comunicando delle arti il _that può essere veduto soltanto da un side_, come la pittura e delle arti il _that può essere veduto da tutto il sides_, come scultura--e simili dispendi, che esistono nè nel cielo nè sulla terra.

La teoria dei limiti delle arti era, forse, nel momento in cui è stata proposta, una reazione critica favorevole contro coloro che creduto nella possibilità dello scorrimento di un'espressione in un altro, a partire dal _Iliad_ o di _Paradise Lost_ in una serie di pitture e così giudicato una poesia da essere maggior o poco utile, secondo potrebbe o non potrebbe essere tradotta in immagini da un pittore. Ma se la ribellione fosse ragionevole e vittoriosa, questo non significa che le discussioni adottate e le teorie fatte quanto basta erano suono.