Così arrivando, tramite le riduzioni successive, all'individuo determinatum_ del _omnimode, o, migliore, all'uomo precisato con la barretta, sarà facile da esporre l'altro errore, ricordando che cosa è stato detto circa il fatto naturale, che ora è bello, ora brutto, secondo il punto di vista, secondo che cosa sta passando nella mente dell'artista. Per concludere, se il golfo di Napoli hanno relativi detrattori e se ci sono artisti che li dichiarano inexpressive, preferendo “gli abeti tenebrosi,„ “le nubi ed i venti del nord perpetui,„ dei mari del Nord; lasciate esso essere, che tale relatività non esista per il corpo umano, fonte creduta, se possibile di suggerimenti più vari!
_Critique [di Sidenote] della bellezza delle figure geometriche. _
La domanda del _beauty di figures_ geometrico è collegata con il Physic estetico. Ma se dalle figure geometriche essere capito i concetti della geometria, il concetto del triangolo, il quadrato, il cono, questi sono nè bei nè brutti: sono concetti. Se, da un lato, da tali figure essere corpi capiti che possiedono le forme geometriche definite, queste saranno brutte o belle, come ogni fatto naturale, secondo i collegamenti ideali in cui sono disposte. Alcuni sostengono che quelle figure geometriche sono belle che indicano verso l'alto, poiché danno il suggerimento di fermezza e di forza. Non è negato che tali possono essere il caso. Ma nessuni devono esso essere negati che quelli anche che danno l'impressione di instabilità e di schiacciamento giù possono possedere la loro bellezza, dove rappresentano appena il deformato e schiacciati; e quello in questi casi dell'ultimo la fermezza del linea retta e la leggerezza del cono o dell'equilatero il triangolo, al contrario, sembrerebbe elementi di bruttezza.
Certamente, tali domande quanto alla bellezza della natura e la bellezza della geometria, come le altre analoghe storicamente del bello e di bellezza umana, sembrano meno irragionevoli nell'estetico del simpatico, che significa, in basso, dalle parole “bellezza estetica„ rappresentazione di che cosa è piacevole. Ma la pretesa per determinare scientifico che cosa sono il soddisfare simpatico e che cosa sono irremediably il antipathetic, è tuttavia errata, anche nella sfera di quella dottrina e dopo l'indicazione di quei locali. Uno può rispondere soltanto a tali domande ripetendo con un poscritto infinitamente lungo il quos_ del _Sunt della prima ode del primo libro di Orazio e al chi_ di _Havvi della lettera del Leopardi a Carlo Pepoli. Ad ogni uomo il suo bello (= simpatico), quanto ad ogni uomo suo giusto. Philography non è una scienza.
_Critique [di Sidenote] di un'altra funzione dell'imitazione della natura. _
L'artista a volte ha fatti naturalmente attuali prima di lui, dentro produzione dello strumento artificiale, o fisicamente bello. Questi sono denominati il suo _models_: corpi, materie, fiori e così via. Facciamo funzionare sopra gli abbozzi, gli studi e le note degli artisti: Leonardo celebre giù in suo pocket-book, quando stava lavorando all'ultima cena: “Giovannina, apparenza fantastica, è alla st Catherine, al Ospedale; Cristofano di Castiglione è al Pieta, lui ha una testa fine; Christ, Giovan Conte, è della serie di Mortaro cardinale. “E così via. Da questa viene l'illusione quella il nature_ dei _imitates dell'artista; quando forse sarebbe più esatta dire che la natura imita l'artista e gli obbedice. La teoria che il _art imita il nature_ a volte è stata collegata su e sostentamento trovato in questa illusione, come inoltre relativa variante, essere difeso più facilmente, che rende ad arte il _idealizer di nature_. Questa ultima teoria presenta effettivamente inversamente il processo in un modo disordinato, all'ordine allineare; per l'artista non continua dalla realtà estrinseca, per modificarla avvicinandosi all'ideale; ma procede dall'impressione della natura esterna all'espressione, cioè, al suo ideale e da questo passa al fatto naturale, che impiega come lo strumento della riproduzione del fatto ideale.
Così arrivando, tramite le riduzioni successive, all'individuo determinatum_ del _omnimode, o, migliore, all'uomo precisato con la barretta, sarà facile da esporre l'altro errore, ricordando che cosa è stato detto circa il fatto naturale, che ora è bello, ora brutto, secondo il punto di vista, secondo che cosa sta passando nella mente dell'artista. Per concludere, se il golfo di Napoli hanno relativi detrattori e se ci sono artisti che li dichiarano inexpressive, preferendo “gli abeti tenebrosi,„ “le nubi ed i venti del nord perpetui,„ dei mari del Nord; lasciate esso essere, che tale relatività non esista per il corpo umano, fonte creduta, se possibile di suggerimenti più vari!
_Critique [di Sidenote] della bellezza delle figure geometriche. _
La domanda del _beauty di figures_ geometrico è collegata con il Physic estetico. Ma se dalle figure geometriche essere capito i concetti della geometria, il concetto del triangolo, il quadrato, il cono, questi sono nè bei nè brutti: sono concetti. Se, da un lato, da tali figure essere corpi capiti che possiedono le forme geometriche definite, queste saranno brutte o belle, come ogni fatto naturale, secondo i collegamenti ideali in cui sono disposte. Alcuni sostengono che quelle figure geometriche sono belle che indicano verso l'alto, poiché danno il suggerimento di fermezza e di forza. Non è negato che tali possono essere il caso. Ma nessuni devono esso essere negati che quelli anche che danno l'impressione di instabilità e di schiacciamento giù possono possedere la loro bellezza, dove rappresentano appena il deformato e schiacciati; e quello in questi casi dell'ultimo la fermezza del linea retta e la leggerezza del cono o dell'equilatero il triangolo, al contrario, sembrerebbe elementi di bruttezza.
Certamente, tali domande quanto alla bellezza della natura e la bellezza della geometria, come le altre analoghe storicamente del bello e di bellezza umana, sembrano meno irragionevoli nell'estetico del simpatico, che significa, in basso, dalle parole “bellezza estetica„ rappresentazione di che cosa è piacevole. Ma la pretesa per determinare scientifico che cosa sono il soddisfare simpatico e che cosa sono irremediably il antipathetic, è tuttavia errata, anche nella sfera di quella dottrina e dopo l'indicazione di quei locali. Uno può rispondere soltanto a tali domande ripetendo con un poscritto infinitamente lungo il quos_ del _Sunt della prima ode del primo libro di Orazio e al chi_ di _Havvi della lettera del Leopardi a Carlo Pepoli. Ad ogni uomo il suo bello (= simpatico), quanto ad ogni uomo suo giusto. Philography non è una scienza.
_Critique [di Sidenote] di un'altra funzione dell'imitazione della natura. _
L'artista a volte ha fatti naturalmente attuali prima di lui, dentro produzione dello strumento artificiale, o fisicamente bello. Questi sono denominati il suo _models_: corpi, materie, fiori e così via. Facciamo funzionare sopra gli abbozzi, gli studi e le note degli artisti: Leonardo celebre giù in suo pocket-book, quando stava lavorando all'ultima cena: “Giovannina, apparenza fantastica, è alla st Catherine, al Ospedale; Cristofano di Castiglione è al Pieta, lui ha una testa fine; Christ, Giovan Conte, è della serie di Mortaro cardinale. “E così via. Da questa viene l'illusione quella il nature_ dei _imitates dell'artista; quando forse sarebbe più esatta dire che la natura imita l'artista e gli obbedice. La teoria che il _art imita il nature_ a volte è stata collegata su e sostentamento trovato in questa illusione, come inoltre relativa variante, essere difeso più facilmente, che rende ad arte il _idealizer di nature_. Questa ultima teoria presenta effettivamente inversamente il processo in un modo disordinato, all'ordine allineare; per l'artista non continua dalla realtà estrinseca, per modificarla avvicinandosi all'ideale; ma procede dall'impressione della natura esterna all'espressione, cioè, al suo ideale e da questo passa al fatto naturale, che impiega come lo strumento della riproduzione del fatto ideale.