_Relations [di Sidenote] fra quei concetti ed i concetti estetici. _
I fatti, classificati il meglio possibile nel sucitato i concetti psicologici, non hanno rapporto con fatto artistico, oltre il generico quei tutti, finchè indicano il materiale di vita, possono essere rappresentati da arte; e l'altro rapporto accidentale, quel fatti estetici anche può a volte prendparteere ai processi descritto, come nell'impressione del sublime che il lavoro della a L'artista titanico quale Dante o Shakespeare può produrre e quello del comico prodotto dallo sforzo di un dauber o di uno scribbler.
Il processo è esterno al fatto estetico in questo caso inoltre; per l'unica sensibilità si è collegato con il quel è la sensibilità del valore e del disvalue estetici, del bello e del brutto. Il Farinata Dantesque è estetico bello e niente ma bello: se, in più, la forza della volontà di questo personage sembra sublime, o l'espressione che Dante gli dà, a causa del suo grande genio, sembra sublime da il confronto con quello di un poeta meno energico, tutto questo non è un aspetto per considerazione estetica. Ciò consiste sempre e soltanto nel adequation alla verità; cioè nella bellezza.
XIII
IL COSIDDETTO FISICAMENTE BELLO NELLA NATURA E NELL'ARTE
[Sidenote] attività _Aesthetic e concetti fisici. _
L'attività estetica è distinta da attività pratica ma quando si esprime è sempre fisico medica accompagnato da attività pratica. Lato quindi il relativo utilitario o hedonistic ed il piacere ed il dolore, che sono, per così dire, l'eco pratico dei valori estetici e disvalues, del bello e del brutto. Ma questo lato pratico dell'attività estetica ha inoltre, a sua volta, un _physical_ o accompagnamento del _psychophysical_, che consiste dei suoni, toni, movimenti, combinazioni di linee e di colori e così via.
_really_ possiede questo lato, o sembra soltanto possederlo, come il risultato della costruzione che solleviamo nella scienza fisica e dei metodi utili ed arbitrari, che abbiamo indicato per essere adeguati alle scienze empiriche ed astratte? La nostra risposta non può essere dubbiosa, cioè, non può essere affermativa quanto al prima delle due ipotesi.
Tuttavia, sarà migliore lasciarla a questo punto nel suspense, dato che non è necessario attualmente da proseguire questa linea di inchiesta c'è ne ulteriore. Menzione già fatta deve bastare impedire il nostro che parla dell'elemento fisico a partire da qualche cosa di obiettivo ed attuale, in ragione di semplicità e di adesione alla lingua ordinaria, portando alle conclusioni affrettate quanto ai concetti ed al collegamento fra lo spirito e la natura.
_Expression [di Sidenote] nel senso estetico e nell'espressione nel senso naturalistic. _
È importante da fare chiaramente che come l'esistenza del lato hedonistic in ogni attività spiritosa ha provocato la confusione fra l'attività estetica e l'utile o piacevole, in modo da l'esistenza, o, migliore, la possibilità di costruzione del questo lato fisico, ha generato la confusione fra l'espressione del _aesthetic_ e il _in di espressione il sense_ naturalistic; fra un fatto spiritoso, cioè e un fatto meccanico e passivo (non dire, fra un calcestruzzo realtà e un'astrazione o un romanzo). Nel discorso comune, a volte è le parole del poeta che sono denominate _expressions_, le note del musicista, o le figure del pittore; a volte l'arrossimento che è non accompagnerà la sensibilità della vergogna, il pallor derivando dal timore, la molatura dei denti adeguati a rabbia violenta, brillare degli occhi ed i movimenti sicuri dei muscoli della bocca, che rivelano il cheerfulness. Un determinato grado di calore inoltre è detto per essere il _expression_ di febbre, come la caduta del barometro è di pioggia e perfino di quella l'altezza del tasso del _expresses_ di scambio il discredito dei carta-soldi di una condizione, o di un malcontento sociale il metodo di un giro. Si può immaginare bene che specie dei risultati scientifici sarebbe raggiunta permettendosi che sia governato tramite uso linguistico e disponendo nei fatti dell'un covone così ampiamente differenti. Ma ci è, infatti, un abisso fra un uomo che è la preda di rabbia con tutte le relative manifestazioni naturali e un altro uomo che la esprime estetico; fra la funzione, i grida e le distorsioni di uno chi è torturato con dispiacere alla perdita di cara e le parole o la canzone con cui lo stesso individuo illustra la sua tortura ad un altro momento; fra la distorsione di emozione ed il gesto dell'attore. Il libro di Darwin sull'espressione delle sensibilità nell'uomo ed in animali non appartiene a Estetico; perché ci è niente il in comune fra la scienza dell'espressione spiritosa e un _Semiotic_, se è medico, meteorologico, politico, fisiognomico, o chiromantic.
_Relations [di Sidenote] fra quei concetti ed i concetti estetici. _
I fatti, classificati il meglio possibile nel sucitato i concetti psicologici, non hanno rapporto con fatto artistico, oltre il generico quei tutti, finchè indicano il materiale di vita, possono essere rappresentati da arte; e l'altro rapporto accidentale, quel fatti estetici anche può a volte prendparteere ai processi descritto, come nell'impressione del sublime che il lavoro della a L'artista titanico quale Dante o Shakespeare può produrre e quello del comico prodotto dallo sforzo di un dauber o di uno scribbler.
Il processo è esterno al fatto estetico in questo caso inoltre; per l'unica sensibilità si è collegato con il quel è la sensibilità del valore e del disvalue estetici, del bello e del brutto. Il Farinata Dantesque è estetico bello e niente ma bello: se, in più, la forza della volontà di questo personage sembra sublime, o l'espressione che Dante gli dà, a causa del suo grande genio, sembra sublime da il confronto con quello di un poeta meno energico, tutto questo non è un aspetto per considerazione estetica. Ciò consiste sempre e soltanto nel adequation alla verità; cioè nella bellezza.
XIII
IL COSIDDETTO FISICAMENTE BELLO NELLA NATURA E NELL'ARTE
[Sidenote] attività _Aesthetic e concetti fisici. _
L'attività estetica è distinta da attività pratica ma quando si esprime è sempre fisico medica accompagnato da attività pratica. Lato quindi il relativo utilitario o hedonistic ed il piacere ed il dolore, che sono, per così dire, l'eco pratico dei valori estetici e disvalues, del bello e del brutto. Ma questo lato pratico dell'attività estetica ha inoltre, a sua volta, un _physical_ o accompagnamento del _psychophysical_, che consiste dei suoni, toni, movimenti, combinazioni di linee e di colori e così via.
_really_ possiede questo lato, o sembra soltanto possederlo, come il risultato della costruzione che solleviamo nella scienza fisica e dei metodi utili ed arbitrari, che abbiamo indicato per essere adeguati alle scienze empiriche ed astratte? La nostra risposta non può essere dubbiosa, cioè, non può essere affermativa quanto al prima delle due ipotesi.
Tuttavia, sarà migliore lasciarla a questo punto nel suspense, dato che non è necessario attualmente da proseguire questa linea di inchiesta c'è ne ulteriore. Menzione già fatta deve bastare impedire il nostro che parla dell'elemento fisico a partire da qualche cosa di obiettivo ed attuale, in ragione di semplicità e di adesione alla lingua ordinaria, portando alle conclusioni affrettate quanto ai concetti ed al collegamento fra lo spirito e la natura.
_Expression [di Sidenote] nel senso estetico e nell'espressione nel senso naturalistic. _
È importante da fare chiaramente che come l'esistenza del lato hedonistic in ogni attività spiritosa ha provocato la confusione fra l'attività estetica e l'utile o piacevole, in modo da l'esistenza, o, migliore, la possibilità di costruzione del questo lato fisico, ha generato la confusione fra l'espressione del _aesthetic_ e il _in di espressione il sense_ naturalistic; fra un fatto spiritoso, cioè e un fatto meccanico e passivo (non dire, fra un calcestruzzo realtà e un'astrazione o un romanzo). Nel discorso comune, a volte è le parole del poeta che sono denominate _expressions_, le note del musicista, o le figure del pittore; a volte l'arrossimento che è non accompagnerà la sensibilità della vergogna, il pallor derivando dal timore, la molatura dei denti adeguati a rabbia violenta, brillare degli occhi ed i movimenti sicuri dei muscoli della bocca, che rivelano il cheerfulness. Un determinato grado di calore inoltre è detto per essere il _expression_ di febbre, come la caduta del barometro è di pioggia e perfino di quella l'altezza del tasso del _expresses_ di scambio il discredito dei carta-soldi di una condizione, o di un malcontento sociale il metodo di un giro. Si può immaginare bene che specie dei risultati scientifici sarebbe raggiunta permettendosi che sia governato tramite uso linguistico e disponendo nei fatti dell'un covone così ampiamente differenti. Ma ci è, infatti, un abisso fra un uomo che è la preda di rabbia con tutte le relative manifestazioni naturali e un altro uomo che la esprime estetico; fra la funzione, i grida e le distorsioni di uno chi è torturato con dispiacere alla perdita di cara e le parole o la canzone con cui lo stesso individuo illustra la sua tortura ad un altro momento; fra la distorsione di emozione ed il gesto dell'attore. Il libro di Darwin sull'espressione delle sensibilità nell'uomo ed in animali non appartiene a Estetico; perché ci è niente il in comune fra la scienza dell'espressione spiritosa e un _Semiotic_, se è medico, meteorologico, politico, fisiognomico, o chiromantic.