IX

INDIVISIBILITÀ DELL'ESPRESSIONE NEI MODI O GRADI E VALUTAZIONE DI RETORICA

Caratteristiche del _The [di Sidenote] di arte. _

È consueto dare le enumerazioni lunghe delle caratteristiche dell'art. Raggiungendo questo punto del trattato, studiante la funzione artistica come attività spiritosa, come attività teoretica e come attività teoretica speciale (intuitiva), possiamo discernere che quelli varia e media copiosa di descrizioni, quando significano qualche cosa affatto, niente ma una ripetizione di che cosa può essere denominata le qualità della funzione estetica, generico, specifica e caratteristica. Al primo di questi sono fatti riferimento, come già abbiamo osservato, i caratteri, o migliorare, le varianti verbali di _unity_ e di _unity_ nel _variety_, quelle inoltre di _simplicity_, di _originality_ e così via; al secondo di questi, le caratteristiche di _truth_, di _sincerity_, e simili; al terzo, le caratteristiche di _life_, di _vivacity_, di _animation_, di _concretion_, di _individuality_, di _characteristicality_. Le parole possono variare tuttavia più, ma non contribuiranno scientifico nulla nuovo. I risultati che abbiamo indicato complessivamente hanno esaurito l'analisi dell'espressione come tale.

_Inexistence [di Sidenote] dei modi di espressione. _

Ma a questo punto, la domanda se ci è vari _modes o grades_ dell'espressione è ancora perfettamente legittima. Abbiamo i due gradi distinti di attività, di cui ciascuno è suddivisa altri in due gradi e là è certamente, finora, ragione per la quale logica visibile là non dovrebbe esistere due o più modi dell'estetico, che è dell'espressione. --L'unica obiezione è che questi modi non esistono.

Per il presente almeno, è una questione di interno semplice osservazione e di coscienza di auto. Si può controllare i fatti estetici fino a uno dovrà: nessuna differenza convenzionale sarà trovata mai fra loro, né il fatto estetico sarà divisibile in un primo e secondo grado.

Ciò indica che una classificazione filosofica delle espressioni non è possibile. I singoli fatti espressivi sono tanti individui, di cui quello non può essere paragonato all'altro, salvo genericamente, finchè ciascuna è espressione. Per usare la lingua delle scuole, l'espressione è una specie che non può a sua volta effettuare le funzioni del genere. Le impressioni, cioè il soddisfare, variano; ogni soddisfare differisce da ogni altro soddisfare, perché niente nella vita si ripete; e la variazione continua del soddisfare segue la varietà irriducibile di fatti espressivi, le sintesi estetiche delle impressioni.

_Impossibility [di Sidenote] delle traduzioni. _

Un corollario di questo è l'impossibilità di _translations_, finchè fingono di effettuare il transference di un'espressione in un altro, come un liquido versato da un vaso di certa figura in un vaso di un'altra figura. Possiamo elaborare logicamente che cosa abbiamo già elaborato nella forma estetica soltanto; ma non possiamo ridurre quello che già ha posseduto la relativa forma estetica ad un'altra forma inoltre estetica. Nella verità, ogni traduzione l'uno o l'altro diminuisce e guasta; o genera una nuova espressione, mettendo il precedente nuovamente dentro il crogiolo e mescolandolo con altre impressioni che appartengono al traduttore finto. Nel precedente caso, l'espressione rimane sempre una, che dell'originale, la traduzione che è più o meno carente, cioè, non correttamente espressione: nell'altro caso, ci certamente sarebbero due espressioni, ma con due soddisfare differenti. “Quei fedeli brutti o le bellezze faithless„ sono un proverbio che buono esprime il dilemma a cui ogni traduttore è affrontato. Nelle traduzioni estetiche, come quelli che sono letterali o interlinear, o parafrastico le traduzioni, devono essere considerate come commenti semplici sul originale.