_Religiosity [di Sidenote]. _
Può sembrare adattantesi per formare un giudizio differente quanto ad attività del _religious_. Ma la religione è niente ma conoscenza e non differisce dalle relativi altri forme e subforms. Per esso è nella verità ed a sua volta l'espressione delle aspirazioni pratiche ed ideali (ideali religiosi), o descrizione storica (leggenda), o scienza concettuale (dogma).
Può quindi essere effettuato con la verità uguale, entrambe che la religione si distrugge tramite il progresso di conoscenza umana e che è sempre presente là. La loro religione era l'intero patrimonio di conoscenza della gente primitiva: il nostro patrimonio di conoscenza è la nostra religione. Il soddisfare è stato cambiato, migliorato, raffinato e cambierà e diventerà migliore e raffinato in avvenire anche; ma la relativa funzione è sempre la stessa. Non conosciamo che uso potrebbe essere fatto della religione da coloro che desidera conservarlo parallelamente con l'attività teoretica dell'uomo, con la sua arte, con la sua critica e con la sua filosofia. È impossible da conservare un genere imperfetto ed inferiore di conoscenza, come la religione, parallelamente con che cosa la ha sorpassata e confutato. Il cattolicesimo, che è sempre coerente, non tollererà una scienza, una storia, l'etica, nella contraddizione ai relativi punti di vista e dottrine. I rationalists sono meno coerenti. Sono disposti permettere un poco spazio nelle loro anima per una religione che è nella contraddizione con il loro intero mondo teoretico.
Queste ostentazioni e predisposizioni religiose dei rationalists dei nostri periodi hanno loro origine nel culto superstizioso delle scienze naturali. Questi, mentre sappiamo e come è confessato dalla bocca dei loro esperti principali, sono tutti circondati da _limits_. Scienza che è identificato scorrettamente con le cosiddette scienze naturali, potrebbe essere preveduto che il resto fosse chiesto della religione; quel resto con cui lo spirito umano non può erogare. Siamo quindi obbligati a materialismo, a positivism, a naturalism per questo reflowering non sano e spesso insincero dell'esaltazione religiosa. Tali cose sono il commercio dell'ospedale, quando non sono il commercio del politico.
[Sidenote] _Metaphysic. _
La filosofia ritira dalla religione tutto il motivo per esistere, perché si sostituisce per la religione. Come la scienza dello spirito, considera la religione come fenomeno, un fatto storico transitorio, uno stato psichico che può essere sorpassato. La filosofia riparte il dominio di conoscenza con le discipline naturali, con storia e con l'art. Lascia al primo, alla narrazione, alla misura ed alla classificazione; al secondo, la cronaca di che cosa è accaduto individualmente; al terzo, individualmente il possibile. Ci è niente di lasciato per ripartirsi con la religione. Per lo stesso motivo, la filosofia, come la scienza dello spirito, non può essere filosofia del riferimento intuitivo; né, come è stato veduto, _Philosophy di storia, né di filosofia di Nature_; e quindi ci non può essere una scienza filosofica di che cosa non è forma ed universale, ma materiale e particolare. Ciò ammonta ad affermare l'impossibilità di _metaphysic_.
Il metodo o la logica di storia ha seguito la filosofia della storia; uno gnoseology delle concezioni che sono impiegate nelle scienze naturali ha riuscito la filosofia naturale. Che filosofia può studiare di quella è il relativo modo di costruzione (intuizione, percezione, documento, probabilità, ecc.); degli altre può studiare le forme delle concezioni che compaiono in loro (spazio, tempo, movimento, numero, tipi, codici categoria, ecc.). Filosofia, che dovrebbe diventare metafisica nel senso qui sopra descritto, da un lato, sosterrebbe fare concorrenza alla storia narrativa ed alle scienze naturali, che nel loro campo sono da solo legittime ed efficaci. Una tal concorrenza si trasforma in in effetti nei lavori guastanti labour. Siamo _antimetaphysical_ in questo senso, mentre tuttavia ci dichiariamo _ultrametaphysical_, se da quella parola be è voluto per esigere ed affermare la funzione di filosofia come autoconsciousness dello spirito, in contrasto con la funzione soltanto empirica e classificatoria delle scienze naturali.
_Religiosity [di Sidenote]. _
Può sembrare adattantesi per formare un giudizio differente quanto ad attività del _religious_. Ma la religione è niente ma conoscenza e non differisce dalle relativi altri forme e subforms. Per esso è nella verità ed a sua volta l'espressione delle aspirazioni pratiche ed ideali (ideali religiosi), o descrizione storica (leggenda), o scienza concettuale (dogma).
Può quindi essere effettuato con la verità uguale, entrambe che la religione si distrugge tramite il progresso di conoscenza umana e che è sempre presente là. La loro religione era l'intero patrimonio di conoscenza della gente primitiva: il nostro patrimonio di conoscenza è la nostra religione. Il soddisfare è stato cambiato, migliorato, raffinato e cambierà e diventerà migliore e raffinato in avvenire anche; ma la relativa funzione è sempre la stessa. Non conosciamo che uso potrebbe essere fatto della religione da coloro che desidera conservarlo parallelamente con l'attività teoretica dell'uomo, con la sua arte, con la sua critica e con la sua filosofia. È impossible da conservare un genere imperfetto ed inferiore di conoscenza, come la religione, parallelamente con che cosa la ha sorpassata e confutato. Il cattolicesimo, che è sempre coerente, non tollererà una scienza, una storia, l'etica, nella contraddizione ai relativi punti di vista e dottrine. I rationalists sono meno coerenti. Sono disposti permettere un poco spazio nelle loro anima per una religione che è nella contraddizione con il loro intero mondo teoretico.
Queste ostentazioni e predisposizioni religiose dei rationalists dei nostri periodi hanno loro origine nel culto superstizioso delle scienze naturali. Questi, mentre sappiamo e come è confessato dalla bocca dei loro esperti principali, sono tutti circondati da _limits_. Scienza che è identificato scorrettamente con le cosiddette scienze naturali, potrebbe essere preveduto che il resto fosse chiesto della religione; quel resto con cui lo spirito umano non può erogare. Siamo quindi obbligati a materialismo, a positivism, a naturalism per questo reflowering non sano e spesso insincero dell'esaltazione religiosa. Tali cose sono il commercio dell'ospedale, quando non sono il commercio del politico.
[Sidenote] _Metaphysic. _
La filosofia ritira dalla religione tutto il motivo per esistere, perché si sostituisce per la religione. Come la scienza dello spirito, considera la religione come fenomeno, un fatto storico transitorio, uno stato psichico che può essere sorpassato. La filosofia riparte il dominio di conoscenza con le discipline naturali, con storia e con l'art. Lascia al primo, alla narrazione, alla misura ed alla classificazione; al secondo, la cronaca di che cosa è accaduto individualmente; al terzo, individualmente il possibile. Ci è niente di lasciato per ripartirsi con la religione. Per lo stesso motivo, la filosofia, come la scienza dello spirito, non può essere filosofia del riferimento intuitivo; né, come è stato veduto, _Philosophy di storia, né di filosofia di Nature_; e quindi ci non può essere una scienza filosofica di che cosa non è forma ed universale, ma materiale e particolare. Ciò ammonta ad affermare l'impossibilità di _metaphysic_.
Il metodo o la logica di storia ha seguito la filosofia della storia; uno gnoseology delle concezioni che sono impiegate nelle scienze naturali ha riuscito la filosofia naturale. Che filosofia può studiare di quella è il relativo modo di costruzione (intuizione, percezione, documento, probabilità, ecc.); degli altre può studiare le forme delle concezioni che compaiono in loro (spazio, tempo, movimento, numero, tipi, codici categoria, ecc.). Filosofia, che dovrebbe diventare metafisica nel senso qui sopra descritto, da un lato, sosterrebbe fare concorrenza alla storia narrativa ed alle scienze naturali, che nel loro campo sono da solo legittime ed efficaci. Una tal concorrenza si trasforma in in effetti nei lavori guastanti labour. Siamo _antimetaphysical_ in questo senso, mentre tuttavia ci dichiariamo _ultrametaphysical_, se da quella parola be è voluto per esigere ed affermare la funzione di filosofia come autoconsciousness dello spirito, in contrasto con la funzione soltanto empirica e classificatoria delle scienze naturali.