Questa filosofia dello spirito è sintomatica della reazione felice del ventesimo secolo contro il materialismo grezzo della seconda metà del diciannovesima. È lo spirito che dà all'opera d'arte il relativo valore, non questo o quel metodo della disposizione, questo o quella tinta o cadenza, che possono essere copiati sempre dai plagiarists abili: non così il _spirit_ del creatore. In Inghilterra sentiamo troppo di (naturale) scienza, che ha usurpato il nome stesso di filosofia. Le scienze naturali sono molto bene nel loro posto, ma le scoperte quale aeronautica sono di infinitamente meno importanza alla corsa che la più piccola aggiunta alla filosofia dello spirito. La scienza empirica, con la collusione di positivism, ha rubato il mantello di filosofia e deve essere fatta per darlo indietro.

Fra Croce altri contributi importanti a pensiero devono essere accennati la sua definizione della storia come essendo estetico e differendo dall'arte in quella storia rappresenta solamente il _real_, arte il _possible_. In relazione a questa definizione ed alla relativa prova, i conteggi del filosofo come ha usato per tenere una vista opposta. Facendo tutto completamente, aveva preparato e scritto un disquisition lungo su questa tesi, che era già nel tipo, quando improvvisamente, dal mezzo di sue meditazioni, la verità del _the ha infiammato su him_. Ha veduto per la prima volta chiaramente che la storia non può essere una scienza, poiché, come arte, si occupa sempre del particolare. Senza esitazione del momento ha accelerato agli stampatori e li ha offerti rompe in su il tipo.

Questo avvenimento è illustrativo della sincerità e di buona fede di Benedetto Croce. Uno lo conosce per essere severo per i difetti e debolezze di altre, spietate per le suoi proprie.

Tuttavia benchè severo, il redattore del _La Critica_ sia intransigente appena e mai che non permetterebbe che l'avversione o la gelosia personale, o alcuna considerazione estrinseca, ostacolino il trattamento giusto al produttore responsabile. Molti critici inglesi superficiali potrebbero avvantaggiarsi considerevolmente dall'attenzione a questa qualità in una chi è in altra rispetta inoltre così illimitato il loro superiore. Un buon caso di questa imparzialità è la sua valutazione di Schopenhauer, con di cui il sistema è in completo il disaccordo, tuttavia lo permette accreditamento completo per che cosa della verità è contenuto nelle sue scritture voluminose. [2]

La formazione del Croce in gran parte è stata completata in Germania ed a causa della loro completezza è stato sempre un upholder dei metodi tedeschi. Uno dei suoi reclami contro i Positivists italiani è che leggono soltanto gli impianti scadenti in francese o al massimo “i libretti del dilettante pubblicati in tale profusione dalla pressa anglosassone.„ Questa tendenza verso pensiero tedesco, particolarmente in filosofia, dipende dal fatto di precedente supremazia sicura della Germania in quel campo, ma Croce per un momento non ammette l'inferiorità delle corse Neo-Latine ed aggiunge con umore familiare nel riferimento in Germania, che “non dobbiamo gettare via il bambino con l'bagno-acqua„! Lo studio approfondito e arduo ed il pensiero libero sono l'unica chiave alla verità (filosofica) scientifica e Croce non comincia mai un articolo per un giornale senza l'accumulazione completa degli impianti dell'autore da criticare e le sue proprie note elaborate sulla tabella prima di lui. Schopenhauer ha detto che ci erano tre generi di produttori--coloro che scrive senza pensare, la grande maggioranza; coloro che pensa mentre scrivono, non molto numeroso; coloro che scrive dopo che hanno pensiero, molto raro. Croce certamente appartiene all'ultima divisione e, come ho detto, sempre alimenta il suo pensiero su erudizione completa. La bibliografia degli impianti di consulenza per il _Estetica_ da solo, come stampato all'estremità dell'edizione italiana, estendere a molte pagine e contiene i riferimenti agli impianti in tutto il senso che si occupa dell'oggetto in tutte le lingue comunitarie. Per esempio, Croce ha studiato il sig. B. Impianti eclettici del Bosanquet su estetico, in gran parte basato sulle fonti tedesche ed affatto senza valore. Ma prende l'eccezione alla dichiarazione del sig. Bosanquet che il _he_ ha consultato tutti gli impianti di importanza a proposito di estetico. In effetti, il sig. Bosanquet rivela la sua ignoranza della maggioranza del contributo ad estetico fatto tramite le corse Neo-Latine, che il lettore di questo libro riconoscerà a partire dall'importanza di prim'ordine.