VII
ANALOGIA FRA IL TEORETICO ED IL PRATICO
Forme del _The due [di Sidenote] di attività pratica. _
Il grado doppio dell'attività teorica, estetico e logico, ha un parallelo importante nell'attività pratica, che ancora non è stata disposta nel rilievo dovuto. L'attività pratica inoltre è divisa in un primo e secondo grado, il secondo che implica il primo. Il primo il grado pratico è semplicemente l'attività del _economical_ o del _useful_; il secondo l'attività del _moral_.
L'economia è, per così dire, l'estetico di vita pratica; Moralità la relativa logica.
_The [di Sidenote] economicamente utile. _
Se questo non sia veduto chiaramente dai filosofi; se il relativo posto adatto nel sistema della mente non sia dato l'attività economica ed esso è stato andato per vagare nel prolegomena ai trattati sopra l'economia, spesso incerte politici e ma elaborato un po', questo è dovute, tra altri motivi, al fatto che l'utile o l'economico è stato confuso, ora con il concetto di _technique_, ora con quello del _egoistic_.
_Distinction [di Sidenote] fra l'utile ed il tecnico. _
il _Technique_ non è certamente un'attività speciale dello spirito. La tecnica è conoscenza; o migliorare, esso è conoscenza in se, generalmente che prende questo nome, come abbiamo veduto, finchè servisce da base per azione pratica. La conoscenza che non è seguita, o è presunta per essere seguita non facilmente da azione pratica, è denominata puro: la stessa conoscenza, se seguito efficace da azione, è denominata applicata; se è presunto che possa essere seguito facilmente dalla stessa azione, è denominato tecnico o applicato. Questa parola, allora, indica un _situation_ in cui la conoscenza già è, o può essere trovata facilmente, non un formulario speciale di conoscenza. Così allineare è questo, quello sarebbe complessivamente impossible da stabilire se un ordine dato di conoscenza fosse intrinsecamente, puro o applicato. Tutta la conoscenza, comunque quella astratta e filosofica può immaginarla per essere, può essere una guida agli atti pratici; un errore teorico negli ultimi principi di morali può essere riflesso e sempre è riflesso in qualche modo, nella vita pratica. Uno può parlare soltanto approssimativamente e non scientifico delle verità che sono pure e di altri che siano applicati.
La stessa conoscenza che è denominata tecnica, può anche essere denominata _useful_. Ma la parola “utile,„ conformemente alla critica dei giudizi del valore fatti sopra, deve essere capita come utilizzata qui in un senso linguistico o metaforico. Quando diciamo che l'acqua è utile per mettere fuori il fuoco, la parola “utile„ è utilizzata in un senso non-scientifico. L'acqua gettata sul fuoco è la causa del relativo uscire: ciò è la conoscenza che servisce per la base all'azione, li ha lasciati dire, dei vigili del fuoco. Ci è un collegamento, non della natura, ma della successione semplice, fra l'azione utile della persona che estingue la conflagrazione e questa conoscenza. La tecnica degli effetti dell'acqua è l'attività teorica che precede; il _action_ di lui che estingue il fuoco è da solo utile.
_Distinction [di Sidenote] fra l'utile e l'egoistico. _
Alcuni economisti identificano il programma di utilità con _egoism_, cioè, con azione o desiderio soltanto economica, con quello che è vantaggioso all'individuo, finchè individuo, senza riguardo verso ed effettivamente in opposizione completa alla legge morale. L'egoistico è l'immorale. In questo caso l'economia sarebbe una scienza, una condizione, non accanto, ma un'etica molto sconosciute del rivestimento, come il dio del rivestimento del diavolo, o almeno come diaboli_ di _advocatus nei processi del canonization. Una tal concezione di esso è complessivamente inammissibile: la scienza di immoralità è implicata in quanto della moralità, mentre la scienza del falso è implicata nel _Logic_, nella scienza dell'allineare ed in una scienza dell'espressione inefficace in estetico, la scienza di riuscita espressione. Se, allora, l'economia fosse il trattamento scientifico di egoism, sarebbe un capitolo dell'etica, o dell'etica in se; perché ogni determinazione morale implica, allo stesso tempo, una negazione del relativo contrario.
VII
ANALOGIA FRA IL TEORETICO ED IL PRATICO
Forme del _The due [di Sidenote] di attività pratica. _
Il grado doppio dell'attività teorica, estetico e logico, ha un parallelo importante nell'attività pratica, che ancora non è stata disposta nel rilievo dovuto. L'attività pratica inoltre è divisa in un primo e secondo grado, il secondo che implica il primo. Il primo il grado pratico è semplicemente l'attività del _economical_ o del _useful_; il secondo l'attività del _moral_.
L'economia è, per così dire, l'estetico di vita pratica; Moralità la relativa logica.
_The [di Sidenote] economicamente utile. _
Se questo non sia veduto chiaramente dai filosofi; se il relativo posto adatto nel sistema della mente non sia dato l'attività economica ed esso è stato andato per vagare nel prolegomena ai trattati sopra l'economia, spesso incerte politici e ma elaborato un po', questo è dovute, tra altri motivi, al fatto che l'utile o l'economico è stato confuso, ora con il concetto di _technique_, ora con quello del _egoistic_.
_Distinction [di Sidenote] fra l'utile ed il tecnico. _
il _Technique_ non è certamente un'attività speciale dello spirito. La tecnica è conoscenza; o migliorare, esso è conoscenza in se, generalmente che prende questo nome, come abbiamo veduto, finchè servisce da base per azione pratica. La conoscenza che non è seguita, o è presunta per essere seguita non facilmente da azione pratica, è denominata puro: la stessa conoscenza, se seguito efficace da azione, è denominata applicata; se è presunto che possa essere seguito facilmente dalla stessa azione, è denominato tecnico o applicato. Questa parola, allora, indica un _situation_ in cui la conoscenza già è, o può essere trovata facilmente, non un formulario speciale di conoscenza. Così allineare è questo, quello sarebbe complessivamente impossible da stabilire se un ordine dato di conoscenza fosse intrinsecamente, puro o applicato. Tutta la conoscenza, comunque quella astratta e filosofica può immaginarla per essere, può essere una guida agli atti pratici; un errore teorico negli ultimi principi di morali può essere riflesso e sempre è riflesso in qualche modo, nella vita pratica. Uno può parlare soltanto approssimativamente e non scientifico delle verità che sono pure e di altri che siano applicati.
La stessa conoscenza che è denominata tecnica, può anche essere denominata _useful_. Ma la parola “utile,„ conformemente alla critica dei giudizi del valore fatti sopra, deve essere capita come utilizzata qui in un senso linguistico o metaforico. Quando diciamo che l'acqua è utile per mettere fuori il fuoco, la parola “utile„ è utilizzata in un senso non-scientifico. L'acqua gettata sul fuoco è la causa del relativo uscire: ciò è la conoscenza che servisce per la base all'azione, li ha lasciati dire, dei vigili del fuoco. Ci è un collegamento, non della natura, ma della successione semplice, fra l'azione utile della persona che estingue la conflagrazione e questa conoscenza. La tecnica degli effetti dell'acqua è l'attività teorica che precede; il _action_ di lui che estingue il fuoco è da solo utile.
_Distinction [di Sidenote] fra l'utile e l'egoistico. _
Alcuni economisti identificano il programma di utilità con _egoism_, cioè, con azione o desiderio soltanto economica, con quello che è vantaggioso all'individuo, finchè individuo, senza riguardo verso ed effettivamente in opposizione completa alla legge morale. L'egoistico è l'immorale. In questo caso l'economia sarebbe una scienza, una condizione, non accanto, ma un'etica molto sconosciute del rivestimento, come il dio del rivestimento del diavolo, o almeno come diaboli_ di _advocatus nei processi del canonization. Una tal concezione di esso è complessivamente inammissibile: la scienza di immoralità è implicata in quanto della moralità, mentre la scienza del falso è implicata nel _Logic_, nella scienza dell'allineare ed in una scienza dell'espressione inefficace in estetico, la scienza di riuscita espressione. Se, allora, l'economia fosse il trattamento scientifico di egoism, sarebbe un capitolo dell'etica, o dell'etica in se; perché ogni determinazione morale implica, allo stesso tempo, una negazione del relativo contrario.