Indipendenza del _The [di Sidenote] di arte. _

L'impossibilità della scelta del soddisfare completa il teorema del _independence di art_ ed è inoltre l'unico significato legittimo dell'espressione: _art per il sake_ dell'arte. L'arte è così indipendente da scienza, poichè è dell'utile e della morale. Lasciate esso non essere temuto che così possa essere l'arte giustificata che è frivola o fredda, da allora quello che è allineare frivolo o il freddo è così perché non è stato alzato all'espressione; o cioè il frivolity ed il frigidity vengono sempre dalla forma dell'elaborazione estetica, dalla mancanza di soddisfare, non dalle qualità materiali del soddisfare.

_Critique [di Sidenote] del detto: lo stile è l'uomo. _

Il detto: lo stile del _the è il man_, non può anche essere completamente criticato, salvo vicino a partire dalla distinzione fra il teoretico ed il pratico e dal carattere teoretico dell'attività estetica. L'uomo non è semplicemente conoscenza e proposito: è inoltre volontà, che contiene in esso il momento cognoscitive. Ora il detto è l'uno o l'altro complessivamente vuoto, come quando è capito che l'uomo sia lo stile, finchè è stile, cioè, l'uomo, ma soltanto finchè è un'espressione di attività; o è errato, quando il tentativo è fatto di dedurre da ché uomo ha veduto ed espresso, che quale ha fatto e voluto, arguendo quindi che ci è a collegamento necessario fra sapere e volere. Molte leggende in le biografie degli artisti hanno balzato da questa identificazione errata, da esso sono sembrato impossibili che un uomo che dà l'espressione ai sentimenti generosi non dovrebbe essere un uomo nobile e generoso nella vita pratica; o che il drammaturgo che dà un grande molte pugnalate nei suoi giochi, non dovrebbe egli stesso dare alcuni almeno in realtà. Fare inutile la protesta degli artisti: pagina di nobis di est di _lasciva, proba_ di vita. Soltanto sono tassati in più con la menzogne e l'ipocrisia. O voi donne povere di Verona, fin dove più sottile eravate, quando avete fondato la vostra credenza che Dante realmente aveva disceso ad inferno, sul suo countenance oscuro! La vostra era ad ogni modo una congettura storica.

_Critique [di Sidenote] del concetto di sincerità nell'arte. _

Per concludere, il _sincerity_ imposto all'artista come dovere (questa legge dell'etica che, dicono, è inoltre una legge di estetico) risulta da un altro equivoke. Per da sincerità è destinato l'uno o l'altro il dovere morale per non ingannare il suo vicino; ed in quel caso è estraneo l'artista. Per, infatti, inganna nessuno, poiché dà la forma a che cosa è già nella sua mente. Ingannerebbe, solo se dovesse denunciare il suo dovere come artista da una poca devozione alla necessità intrinseca della sua operazione. Se le bugie e frode sono nella sua mente, quindi la forma che dà a queste cose non può essere frode o bugie, precisamente perché è estetica. L'artista, se è un charlatan, un bugiardo, o una canaglia, purifica il suo altro auto riflettendola nell'art. O da sincerità è significato, pienezza e la verità dell'espressione ed è chiaro che questo secondo senso ha niente a che fare con il concetto etico. La legge, che è immediatamente etica e estetico, si rivela in questo caso in una parola impiegata egualmente dall'Ethic ed estetica.