Ho rinviato con il mio awhirl del cervello, come se fossi stato nel fairyland e quando ho esaminato la seconda edizione del _Estetica_, con suo iscrizione, ero sicuro di esso.

Queste linee basteranno mostrare come la traduzione del _Estetica_ è provenuto dalla conoscenza formata così, che si è sviluppata in amicizia. Ora farò breve menzione dell'altro lavoro di Benedetto Croce, particolarmente finchè fa la luce sul _Aesthetic_. A questo fine, oltre agli articoli nelle revisioni italiane e tedesche, ho usato la monografia eccellente sul filosofo, dal G. Prezzolini. [1]

In primo luogo, allora, sarà bene di precisare che il _Aesthetic_ fa parte di un sistema filosofico completo, a cui l'autore dà il titolo generale “di filosofia dello spirito.„ Il _Aesthetic_ è il primo dei tre volumi. Il secondo è il _Logic_, il terzo il _Philosophy del Practical_.

Nel _Logic_, come altrove nel sistema, Croce combatte quella concezione falsa, da cui la scienza naturale, sotto forma della psicologia, ha le pretese a filosofia e la logica convenzionale a valore assoluto. La tesi del concept_ di _pure non può essere discussa qui. È collegata con la logica di sviluppo come scoperta da Hegel ed è l'unica logica che contiene in sé l'interpretazione e la continuità della realtà. Bergson nel suo _L'Evolution Creatrice_ si occupa di logica in un modo in qualche modo simile. Recentemente lo ho sentito parlare sulla distinzione fra lo spirito e la materia all'istituto universitario de Francia e coloro che legge il francese e l'italiano troveranno che sia il _Logic_ che il libro del Croce suddetto dal filosofo francese ampiamente rimborseranno i loro lavori. La concezione della natura come qualcosa che si trova fuori dello spirito che lo informa, poichè non-essere quale aspira ad essere, è alla base del pensiero di tutto il Croce e gli troviamo il riferimento costante durante suo sistema filosofico.

Riguardo al terzo volume, il _Philosophy del Practical_, è impossible qui da dare più di un suggerimento dei relativi tesori. Soltanto mi riferisco nel passaggio al trattamento della volontà, che è presupposta come unità _inseparable dal act_ volitional. Per Croce non ci è differenza fra azione ed intenzione, mezzi ed estremità: sono una cosa, inseparabile come l'intuizione-espressione di estetico. _Philosophy del Practical_ è una logica e una scienza della volontà, non una scienza normativa. Appena come in estetico l'individualità dell'espressione ha reso i modelli e le regole impossibili, in modo da nella vita pratica l'individualità di azione rimuove la possibilità dei cataloghi delle virtù, dell'applicazione esatta delle leggi, dell'esistenza dei giudizi pratici e giudizi di valore _previous a action_.

Il lettore probabilmente chiederà qui: Ma che cosa, allora, è della moralità? La domanda sarà trovata risposta a nel _Theory di Aesthetic_ e soltanto dirò qui la tesi di quel Croce del degree_ _double dell'attività pratica, economico e morale, è uno dei la più gran contributi a pensiero moderno. Appena poichè è dimostrato nel _Theory di Aesthetic_ quel il _concept_ dipende dal _intuition_, che è il primo grado, il primario e cosa indispensabile, in modo da è dimostrato nel _Philosophy del Practical_ che il _Morality_ o il _Ethic_ dipende da _Economic_, che è il grado del _first_ dell'attività pratica. L'atto volitional è economic_ dei _always, ma la libertà allineare della volontà esiste e consiste nella conformazione non soltanto ad economico, ma alle circostanze morali, allo spirito umano, che è maggior affatto dell'individuo. Qui siamo faccia a faccia con l'etica di Cristianità, a cui Croce concilia tutto il honour.