Le confusioni fra i metodi di arte e quelli delle scienze filosofiche sono state molto più frequenti. Così è stato tenuto spesso per essere all'interno della competenza di arte per sviluppare i concetti, per unire comprensibile con il ragionevole, rappresentare i _ideas o universals_, mettenti arte nel posto della scienza, cioè, confondente la funzione artistica in generale con il caso particolare in cui diventa aesthetico-logico.

La teoria di arte come _theses_ sostenente può essere ridotta allo stesso errore, può essere la teoria di arte considerata come individuo rappresentazione, esemplificante le leggi scientifiche. L'esempio, finchè è un esempio, corrisponde alla cosa esemplificata ed è così un'esposizione dell'universale, cioè, di una forma di scienza, più o più di meno popolare o vulgarized.

Lo stessi possono essere detti della teoria estetica del _typical_, quando da tipo sono capiti, poichè esso sono frequentemente, appena l'astrazione o il concetto ed è affermato che l'arte dovrebbe fare il lustro di specie del _the nel individual_. Se da tipico be qui è capito l'individuo, qui, anche, abbiamo una variazione soltanto verbale. Per caratterizzare indicherebbe, in questo caso, caratterizzare; cioè per determinare e rappresentare specifico. Don Quisciotte è un tipo; ma di chi è un tipo, se non di tutto il Don Quixotes? Un tipo, cioè, di sè. Certamente non è un tipo di concetti astratti, quale la perdita del senso di realtà, o dell'amore di gloria. Un numero infinito dei personages può essere pensato a di sotto questi concetti, che non sono Don Quisciotte. Cioè troviamo le nostre proprie impressioni completamente determinate e verificate nell'espressione di un poeta (per esempio in un personage poetico). Denominiamo quell'espressione tipica, che potremmo denominare semplicemente estetica. Gli universali poetici o artistici sono stati parlati di nello stesso modo, per indicare che il prodotto artistico è complessivamente spiritoso ed ideale in sé.

_Critique [di Sidenote] del simbolo e dell'allegoria. _

Continuando a correggere questi errori, o a fare i equivoques liberi, noteremo che il _symbol_ a volte è stato dato come essenza dell'art. Ora, se il simbolo be è dato come inseparabile dall'intuizione artistica, è il sinonimo dell'intuizione in se, che ha sempre un ideale carattere. Non ci è soltanto doppio-parte inferiore ad arte, ma una; nell'arte tutta è simbolica, perché tutta è ideale. Ma se il simbolo be è considerato come separabile--se da un lato può essere espresso il simbolo e d'altro canto la cosa simbolizzata, regrediciamo ancora nell'errore intellectualist: che il simbolo finto è l'esposizione di un concetto astratto, esso è un _allegory_, è scienza, o l'arte quella imitara la scienza. Ma dobbiamo essere appena verso l'allegorico anche. In alcuni casi, è complessivamente inoffensivo. Dato il liberata_ del _Gerusalemme, l'allegoria è stata immaginata in seguito; dato il _Adone_ di Marino, il poeta del lascivious insinuato in seguito che è stato scritto per mostrare come “estremità smodata di indulgenza nel dolore„; dato una statua di bella donna, lo scultore può scrivere su una carta che la statua rappresenta il _Clemency_ o il _Goodness_. Questa allegoria collegata ad un festum_ finished del _post del lavoro non cambia il lavoro dell'art. Che cosa è esso, allora? È un _added_ di espressione esternamente ad un'altra espressione. Una piccola pagina di prosa si aggiunge al _Gerusalemme_, esprimente un altro pensiero del poeta; un verso o uno strophe si aggiunge al _Adone_, esprimente che cosa il poeta vorrebbe per fare una parte del suo swallow pubblico; mentre alla statua nient'altro che la parola singola si aggiunge: _Clemency_ o _Goodness_.