Con corrente alternata Swinburne mi ero seduto e guardato la lava che tuttavia scorso da quelle labbra che sono state baciate nella gioventù da tutte le muse. Nè da lui nè dagli aforismi brillanti del Whistler di J.M. su arte ha potuto riunirsi qualche cosa più del piacere squisito del momento: haedonae_ di _monochronos. Di grandi pedagoghi, avevo saputo, ma mai non mi ero seduto ai piedi di Jowett, quale ho trovato molto ispirando che c'è ne di grandi uomini suddetti. Fra i morti, avevo studiato i tre-quarti anteriori del Herbert e Matthew Arnold, Schopenhauer, Nietzsche e Guyau: Avevo conversato con quello vivere Neo-Latino, Anatole Francia, il moderno Rousseau ed aveva goduto dell'ironia meravigliosa ed eloquenza delle sue scritture, che, mentre si dilettano la società in cui vive, possono bene essere una delle cause che conducono alla relativa distruzione finale.

La soluzione del problema di estetico non è nel regalo delle muse.

Per per rinviare a Napoli. Come ho osservato sopra quelle pagine dei volumi rilegati di _La Critica_. Presto ho diventare cosciente che ero in presenza di una mente lontano sopra il livello ordinario di critica letteraria. Gli studi profondi di Carducci, del d'Annunzio e di Pascoli (al nome ma a tre), in cui quei produttori passati prima di me in tutta la loro resistenza ed in tutta la loro debolezza, principale me per dedicare parecchi giorni al _Critica_. Alla conclusione di quel tempo sono stato convinto che avessi fatto una scoperta e scriverà al filosofo, che possiede e pubblica quel giornale.

In risposta al suo invito, ho fatto il mio senso, un giorno pieno di sole in novembre, oltre i piccoli negozi dei corallo-fornitori che circondano, come la a collana, il Rione de la Bellezza e zigzag ferireito lungo Toledo over-crowded. Ho saputo che il Signor Croce ha vissuto nella vecchia parte della città, ma appena avevo anticipato così notevole un cambiamento come io sperimentato sul passaggio sotto il archway grande e sull'individuazione a Napoli vecchia. Ciò già è stata descritta altrove e qui non dilaterò su questo mondo all'interno di un mondo, avendo così tanto di maggior interesse dire in un breve spazio. Soltanto dirò che i costumi qui sono sembrato più pittoreschi, gli occhi scuri ho infiammato più pericolosamente di altrove, ci era una vita singolare, un'animazione circa le vie, differenti da qualche cosa che avessi saputo prima. Come ho arrampicato i punti di pietra alti del Palazzo al pavimento di dove abitazioni il filosofo Estetico ho ritenuto come se avessi inciampato nello XVIIIesimo secolo e sterà invitando Giambattista Vico. Dopo un breve controllo da un giovane in seguito all'apparizione di una segretaria, sono stato detto che sono stato preveduto e sono stato ammesso in una piccola apertura della stanza dal corridoio. Di là, dopo alcuni momenti che attendono, sono stato condotto in una stanza molto più grande. Le pareti sono state allineate tutto l'in tondo con gli scaffali, sono state escluse e numerato state, riempiti di volumi che fanno parte di grande biblioteca del filosofo. Ho avuto lungamente non attendere. Un portello aperto dietro me sulla mia parte di sinistra e un uomo piuttosto breve e fitto avanzato per accoglierlo e pronunciando il mio nome allo stesso tempo con un leggero accento straniero, chiesto me da mettere al lato di lui. Dopo lo scambio di alcune brevi formule della cortesia in francese, la nostra conversazione è stata continuata in italiano ed ho avuto una migliore occasione di studio l'aria e del modo del mio ospite. Le sue mani che ha giudicato clasped prima di lui, ma frequentemente liberato loro, per fare quei gesti chiari con cui Neapolitans cuce frequentemente la loro frase. La sua caratteristica più notevole era i suoi occhi, di un grey verdastro: occhi straordinari, non per bellezza, ma per la loro profondità fathomless e per la compassione quale ha ritenuto scaturente in su in loro dall'anima sotto. Ciò era particolarmente notevole mentre la nostra conversazione è caduto sulla domanda di arte e sul molti problemi hanno legato esso. Non so quanto tempo quell'prima intervista duratura, ma esso è sembrato alcuni minuti soltanto, où è stato visualizzato prima di me un panorama ampio di altezza sconosciuta e del headland, della lega sulla lega della foresta, con i relativi uccelli luminoso-alati del volo di pensiero dall'albero all'albero giù i viali lunghi nei vistas blu fiochi dello sconosciuto.